A Passignano sul Trasimeno (Perugia) “Il Molo” unisce tradizione, accoglienza e sapori autentici in uno splendido paesaggio lacustre

Il patron de “Il Molo” Andrea Pellegrini

Frutto di un’accurata ristrutturazione seguita direttamente dal patron Andrea Pellegrini, che ha nel suo dna la passione per il design, il ristorante “Il Molo” di Passignano sul Trasimeno si sviluppa su un’accogliente sala con vista sul lago, una saletta interna e un dehors, con tavoli moderni e punti luce perfetti, al cui interno sembra ancora di respirare la cortesia dei gentiluomini umbri. La passione per la buona tavola e la sensibilità per le tradizioni rivolte verso il nuovo orizzonte della ristorazione, l’arte dell’accoglienza sono i must dello staff de “Il Molo”, mentre l’energia positiva che l’intera struttura esprime nella sua interezza ispirano, giorno per giorno, il suo stile culinario e dell’ospitalità.

Cordiale ospitalità e professionalità che si percepisce subito nell’incontro con Andrea e Silvestro. Quest’ultimo, nonostante la giovanissima età, ha già alle spalle importanti esperienze come quella a “Villa Crespi” da Cannavacciuolo, mentre ai fornelli vi è un team di famiglia composto da Riccardo, Gianfranco e Raffaella, dotato di grande passione, dedizione e studio per l’arte culinaria.

La cucina de “Il Molo” traduce sempre nel linguaggio di questo splendido paesaggio lacustre anche nuove tentazioni, nuovi accostamenti alla riscoperta di sapori autentici, come si evince assaggiando il goloso “Salmerino in tartare, crumble di maionese, daikon e karkadè” o i “Taglierini tirati a mano alla tinca affumicata”. Se amate il pesce di mare, assolutamente da provare il “Polpo c.b.t., crema di patate e pesto di dragoncello” e la “Ricciola fave e pecorini”. Tra le altre specialità della casa l’immancabile “Carpa regina del Trasimeno in porchetta” e l’“Anguilla al tegamaccio”. Menù degustazione di quattro portate a scelta dello chef a 40euro. 

Ottimi dessert, una valida carta dei vini e la simpatia che tutto il personale trasmette verso il cliente fanno de “Il Molo” un’indelebile sosta gourmet.

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Laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali e nazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli, il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il premio ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson' ed ultimo (2019) il Premio Giornalistico Città di Cherasco. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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