Un toscano (ancora) sul tetto del mondo: è Luca Martini – 30 anni, aretino – il miglior sommelier AIS del mondo. Un successo senza precedenti per la sommellerie del Granducato che ancora una volta dimostra di avere una delle migliori scuole in assoluto di preparazione ai concorsi, non soltanto a livello nazionale. Il trionfo di Luca Martini è arrivato al termine di una finalissima a tre disputata sul palcoscenico del Park Lane Sheraton Hotel di Londra a cui hanno preso parte un altro italiano, Dennis Metz, e il francese Jonathan Fillion rispettivamente secondo e terzo classificato tra i 28 partecipanti provenienti da 21 Paesi. Appena ai piedi del podio l’altro toscano in gara, il pistoiese Andrea Balleri.

Luca Martini con (da sinistra a destra) il presidente nazionale Ais Antonello Maietta, il presidente toscano Osvaldo Baroncelli, i vicepresidenti nazionali Roberto Bellini e Renato Paglia
Luca Martini con (da sinistra a destra) il presidente nazionale Ais Antonello Maietta, il presidente toscano Osvaldo Baroncelli, i vicepresidenti nazionali Roberto Bellini e Renato Paglia

“Una soddisfazione immensa, un’emozione indescrivibile – racconta Luca – che giunge a coronamento di una lunga e attenta preparazione. Il vino è la mia passione, mi piace conoscere ogni cosa di questo prodotto della natura, la sua storia, le sue caratteristiche, e fin da giovanissimo – lavorando nel ristorante di famiglia (l’Osteria di Giovanna) – ho avuto modo di scoprire questo meraviglioso mondo. Per arrivare a questi livelli occorre mettersi in discussione al fine di crescere personalmente e professionalmente e oggi questo titolo è frutto di costanza e grandi sacrifici, ma il merito non è solo mio. Lo devo ad un lavoro di squadra: per raggiungere certi risultati non possiamo restare da soli, abbiamo bisogno di tutti partendo dalla famiglia, fino all’associazione, i sommelier, gli amici e i miei grandi maestri che ringrazio.

Prima di entrare nell’Olimpo con la vittoria mondiale di ieri, il suo curriculum era già “stellare”: miglior sommelier d’Italia nel 2009, miglior sommelier toscano nel 2007 e nello stesso anno semifinalista al concorso nazionale, vincitore nel 2008 del Gran Premio Sagrantino di Montefalco e nel 2009 della Palma d’Oro al Gran Prix Excellentia a Perugia.

“La vittoria conquistata a Londra da Luca Martini – commenta entusiasta il presidente di AIS Toscana, Osvaldo Baroncelli – rappresenta una soddisfazione indescrivibile per tutta l’associazione. E’ la prima volta che un sommelier del Granducato raggiunge un traguardo così importante e questo titolo premia lui ma anche tutta la Scuola Concorsi dell’AIS Toscana, l’impegno profuso in questi anni e soprattutto la professionalità, la voglia di conoscenza, la volontà di andare sempre più avanti. Doti che Luca ha sempre dimostrato di avere e che sono risultate vincenti. I miei complimenti naturalmente vanno anche all’altro sommelier toscano in gara, Andrea Balleri, che si è aggiudicato un meritatissimo quarto posto assoluto”.

Articolo precedenteEcco chi c’è dietro il matrimonio Lohia a Firenze
Articolo successivoStasera a Firenze il primo ricevimento di nozze gay
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.