Per un weekend, la Maremma racconta il meglio del proprio “food&wine” nelle antiche strade e piazze di Grosseto: dal 17 al 19 maggio andrà in scena “Maremma WineFood Shire“, con una serie di appuntamenti dal mattino a tarda sera. Con 120 espositori tra wine, food e artigianato artistico, 8 tra associazioni e consorzi di valorizzazione delle produzioni, oltre 50 buyers provenienti da 14 Paesi (Emirati Arabi, Usa, Germania, Inghilterra, Taiwan) sono previsti incontri B2B  nel centro storico del capoluogo maremmano che per tre giorni diventa a tutti gli effetti il “salotto buono” della Maremma. In campo i sapori di una terra, i suoi profumi, i protagonisti di storie d’eccellenza; una vetrina delle eccellenze enogastronomiche locali, ma non solo, perchè in mostra ci sarà anche l’arte, le tradizioni artigianali, la cultura, uno stile di vita.

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Il calendario è ricchissimo di appuntamenti tra convivialità, cultura del gusto e valore del cibo. Parteciperanno con i loro prodotti di qualità, dal vino ai salumi ai formaggi, le maggiori e più prestigiose aziende agricole della provincia, mentre chef, esperti enogastronomici, enologi, operatori del settore accompagneranno buyers, ospiti e cittadini nel viaggio alla scoperta dei sapori di questa terra meravigliosa.

Il taglio del nastro è previsto il 17 maggio alle 17, seguirà, alle 17.30, un talk show inaugurale dal titolo “Grosseto capitale della Maremma” in cui interverranno il presidente della CCIAA Giovanni Lamioni, il presidente della Provincia Leonardo Marras ed il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi. L’incontro sarà moderato dal giornalista esperto di enogastronomia Paolo Massobrio, mentre Andrea Guolo presenterà i dati sull’inchiesta “La Maremma per i 100 vip”, effettuata dalla redazione di Papillon contattando personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, politici e uomini della finanza.

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A conclusione saranno premiati i vincitori del concorso fotografico “Passione di Maremma” lanciato dalla Camera di Commercio per la valorizzazione dell’immagine del patrimonio storico, ambientale e naturalistico del territorio, promuovendo il “brand Maremma”, la strategia di marketing alla base di molte progettualità avviate negli ultimi anni dall’Ente camerale, compreso l’evento Maremma WineFood Shire. Le foto che hanno partecipato al concorso saranno in mostra presso il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma fino al 26 maggio. Spazio sarà dato anche all’educazione alimentare, partendo dalle giovani generazioni. La Sala Contrattazioni della CCIAA  sabato 18 alle 10.30 si trasformerà in un laboratorio del gusto, dove i bambini si cimenteranno nella “Caccia al cacio” per riconoscere la qualità dei formaggi maremmani.

Uno dei momenti più coinvolgenti però per il grande pubblico sarà il pomeriggio del sabato quando le specialità locali, le tradizioni agroalimentari e quelle enologiche saranno raccontate da Paolo Massobrio e dal “Golosario” in un percorso itinerante nelle vie del centro storico. Ad accompagnare Massobrio in questa narrazione itinerante i Briganti di Maremma con i loro canti della tradizione.

A partire dalle 19 del 18 maggio si svolgerà in Camera di Commercio una delle iniziative più particolari: Marco Lombardi presenta la sua “Cinegustologiase il vino fosse un film”.  Un sommelier “sui generis” abbinerà 6 vini, che rappresentano i vitigni più rappresentativi della Maremma, ad altrettanti film a seconda delle sensazioni che essi esprimono. Ogni partecipante potrà poi fare la propria analisi “cinegustologica”.

Domenica 19 maggio l’attenzione si sposta sul vino: “wine tasting” e degustazioni guidate con il coordinamento di Massobrio e dell’enologo Graziana Grassini. Sotto i riflettori anche i prodotti gastronomici e soprattutto alcuni dei migliori chef del territorio, e non solo, coinvolti in “cooking show” aperti al pubblico. Nelle vie e nelle piazze del “salotto buono della città” prenderanno posto gli stand degli espositori che rimarranno aperti dalle 10.30 della mattina fino alle 22. Non ci sarà angolo che non parlerà di Maremma.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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