martedì 27 Ottobre 2026
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Milano, in autunno nasce una “food forest” con 10mila mq di bosco edibile

Ben 10mila mq di bosco “edibile” con 2000 piante tra alberi e arbusti da frutto, da legno e medicinali, adottati dai cittadini. La food forest nascerà in autunno all’interno del Parco Nord di Milano, con accesso libero

Diecimila metri quadri di bosco “edibile” grazie alla presenza di 2000 piante tra alberi e arbusti da frutto, da legno e medicinali, adottati dai cittadini. È la food forest che nascerà quest’autunno all’interno del Parco Nord di Milano, con accesso libero, per consentire alle persone di scoprire funzioni e usi di specie autoctone poco conosciute o utilizzate in cucina. L’adozione delle piante – che verranno messe a dimora tra ottobre e novembre – avviene attraverso il portale per le riforestazioni in crowdfunding wownature.eu e con il supporto dei “Green Saturdays” organizzati dalla catena di ristoranti milanese specializzata in cucina naturale That’s Vapore: ciascun sabato a partire dall’11 luglio, il 50% del ricavo dei piatti vegetariani consumati all’interno dei locali o ordinati tramite delivery verrà dedicato alla piantumazione di alberi.

La selezione delle piante che daranno vita alla food forest è curata da Etifor, spin-off dell’Università di Padova, impegnata in progetti di valorizzazione del patrimonio forestale e ideatrice di WOWnature. Le prime specie che compariranno all’interno del Parco Nord – precisamente nella porzione di parco di Bruzzano – sono: acero, biancospino, carpino, ciliegio, frassino, melo selvatico, nocciolo, pero selvatico, prugnolo, rosa canina, sanguinella, quercia e tiglio. Nel nascente ecosistema verranno strutturati tre percorsi stagionali, primaverile, estivo e autunnale, per guidare il visitatore nella scoperta di storia, usi e ricette riguardanti le piante presenti grazie ad un apposito QR code riportato sulla segnaletica. Tutti coloro che avranno contribuito alla raccolta, potranno partecipare all’evento autunnale di messa a terra, salvo differenti disposizioni delle Autorità per questioni di salute pubblica.

“Abbiamo ideato i Green Saturdays per unire i due aspetti a noi più cari – spiega Vanni Bombonato, fondatore di That’s Vapore – ovvero aiutare le persone a prendersi cura di sé attraverso un’alimentazione naturale e bilanciata e, al tempo stesso, contribuire a prendersi cura tutti insieme dell’ambiente in cui viviamo. I sabati green sono un’iniziativa permanente che in futuro coinvolgerà anche altre aree geografiche e prenderanno vita nei locali esistenti e in quelli di prossima apertura”.

“Il progetto mira a creare un luogo dove le persone possano apprendere l’uso in cucina dei prodotti che derivano dalla nostra flora come foglie, bacche, semi, frutti, gemme e così via – conclude Lucio Brotto, co-fondatore di Etifor – con l’intento, quando le piante saranno cresciute abbastanza, di rendere i loro prodotti di libera fruizione per tutti con percorsi esperienziali e didattici guidati. Una volta adulte, inoltre, le specie piantate sono in gradi trattenere tra i 7 e i 33 kg di CO2 ogni anno per ciascuna pianta”.

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