venerdì 9 Ottobre 2026
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Olio Evo, Il Magnifico ed Airo premiano le rispettive eccellenze

A distanza di pochi giorni, Airo e Il Magnifico hanno premiato le rispettive eccellenze nel campo dell’olio extravergine d’oliva. Ecco i vincitori
 

Da un lato i frantoi, dall’altro i ristoranti, accomunati dalla passione per l’olio Evo. Tra la selezione AIRO e il premio Il Magnifico, nel giro di una decina di giorni sono andati in scena due concorsi – anzi tre, mettendoci dentro anche l’Ercole Olivario – che hanno premiato le eccellenze nel campo dell’olio extravergine d’oliva. Se agli occhi degli addetti ai lavori le differenze sono macroscopiche, per il profano è indubbio che possa generarsi un minimo di confusione. Tuttavia, non durano i matrimoni, figuriamoci le partnership. Ecco quindi i vincitori del premio Il Magnifico 2023 e del Taste the Difference 2023, la selezione dell’Associazione Italiana Ristoranti dell’Olio.

Il premio Il Magnifico 2023

Viene prodotto sulla collina di Montenero d’Orcia, alle pendici dell’Amiata, l’olio Delicate Maurino del Frantoio Franci che si aggiudica il premio il Magnifico 2023. La rivelazione dell’anno arriva dalla Croazia, il Mate Viola Tonda dell’azienda Orna. Il premio per la maggior continuità nell’alta qualità della produzione se lo aggiudica la Puglia con l’azienda di Donato Conserva a cui è stato consegnato il premio Menvra D’oro (Best score of all Time 2023). I riconoscimenti come Best EQOO 2023 vedono Viola dall’Umbria come azienda dell’anno e Masoni Becciu dalla Sardegna come miglior nuova entrata Best New EQOO 2023. “Franci – ha spiegato Matia Barciulli, presidente del premio – centra la vittoria con un olio elegante ed avvolgente, profumato ed intenso che lascia il palato eccitato con un finale pulito e persistente. È l’olio che nessuno deve farsi mancare”.

Alla Cantina Antinori al Bargino, il premio “Massimo Pasquini” per il personaggio dell’olio dell’anno è stato consegnato a Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi, per le sue doti professionali e per la sua capacità di tutelare e rilanciare la cultura come propulsore di sviluppo, nel rispetto dei canoni della bellezza. Con l’olio vincitore il barman Simone Covan realizzerà un cocktail ad hoc che si potrà degustare durante la Florence Cocktail Week (17-23 aprile).

Il Taste the Difference 2023 di AIRO

Pochi giorni prima al Palazzo di Varignana è andato in scena il Taste the Differenze 2023, condotto dal presidente AIRO Filippo Falugiani: i premi ai produttori, la Selezione di oli Airo, gli Ambasciatori dell’Olio e i vincitori della rassegna I Ristoranti dell’Olio.

A vincere sono stati La Torre di Barberino Tavarnelle (FI) con lo chef Giovanni Luca Di Pirro (miglior Ristorante dell’Olio, nella foto in alto), il ristorante Del Cambio (Torino) dello chef Matteo Baronetto (premio della Critica), l’Osteria di Maccarese (RM) come migliore Osteria e La Brinca (Ne GE) della chef Simone Circella (Premio della Critica), più 50 Kalò (Napoli) di Ciro Salvo come miglior Pizzeria dell’Olio. E inoltre, a Elementi Fine Dining (Brufa PG) di chef Andrea Impero va il premio Paolo Pasquali, così come ai Fornai Ricci (Montaquila IS) il premio Pasticceria dell’Olio.

Se il premio come Personaggio dell’Olio 2023 è andato a Fil Bucchino, i tre nuovi Ambasciatori dell’olio sono risultati Marco Stabile (Ora d’aria, Firenze), Lorenzo Cantoni (Il Frantoio, Assisi) e Davide Fiorentini (‘O fiore mio, Faenza). Il pomeriggio è culminato con la proclamazione delle aziende vincitrici del concorso produttori, con i migliori oli d’Italia, premiati regione per regione (qui l’elenco completo). La giornata si è conclusa con la cena di gala curata da tre dei vincitori delle passate edizioni: Nino di Costanzo (Danì Maison), Salvatore Salvo (Salvo Pizzaioli), Daniele Cestelli (Trattoria da Bule).

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Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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