Dal Bloody Mary in versione digitale ai “big data” dell’alimentazione, dalle app al food delivery: a Pisa l’Internet Festival 2019 indaga i rapporti tra la tecnologia e la cucina

Il cocktail del futuro? E’ interamente tracciato, grazie al web. E i big data ci aiuteranno ad alimentarci in maniera più consapevole e sostenibile. Internet Festival 2019, la manifestazione che da 9 anni fa il punto a Pisa sull’evoluzione degli ecosistemi digitali, nell’edizione 2019 in programma dal 10 al 13 ottobre esplora il rapporto tra web e cibo. Gusto Digitale è il tag che racchiude una serie di appuntamenti in tema, tra aperitivi, performance, show cooking, degustazioni “immersive”, dibattiti e presentazioni di libri, presso Manifatture Digitali Cinema (via Nicola Pisano 15), una delle 13 location del festival diffuso nella città della Torre.

Illustri i nomi che guideranno i partecipanti in questo percorso alla scoperta di un nuovo modo di mangiare ma anche di pensare al cibo, nell’era del food delivery e del #foodporn su Instagram, tra chef stellati, startup innovative, fotografi, illustratori, artisti, scrittori e critici enogastronomici. Ad aprire il cartellone del Gusto Digitale giovedì 10 ottobre alle  19 il primo degli “aperitivi digitali” in programma, intitolato “Cooking Hackers”. Con la partecipazione di Future Cooking Lab, spin-off dell’Università di Parma, sarà possibile scoprire come usare l’azoto liquido per trasformare un caffè in un gelato, come cucinare il pesce in lavastoviglie e altri trucchi da hacker dei fornelli. Seguirà aperitivo molecolare.

Venerdì 11 alle 17 lo scrittore e critico enogastronomico Aldo Fiordelli condurrà il dibattito “Digital Food, scegliere il proprio cibo online in modo consapevole”, analisi delle esigenze informative del consumatore nel food delivery e nelle piattaforme di acquisto di cibo online. Chiude la conversazione una degustazione di macarons d’autrice, prodotti dalle abili mani di Loretta Fanella, passata dalle cucine di Cracco e Adrià, per poi approdare all’Enoteca Pinchiorri.

Sempre venerdì 11, alle 19, lo chef e volto televisivo Antonello Colonna servirà ai presenti il cocktail del futuro, in collaborazione con la start-up pOsti: il Bloody Mary digitale è tracciato in blockchain, un servizio che permette di ricostruire tutta la filiera agroalimentare, all’insegna della trasparenza. Sabato 12 alle ore 11 in Pane al Panel, incontro sulla comunicazione non convenzionale del cibo, tre creativi, la fotografa Stefania Soma (in arte Petunia Ollister), l’illustratore Massimo Fenati e Giulio Castoro, che fa delle liste della spesa delle opere d’arte, discuteranno tra loro e con il pubblico sulla valenza del food nell’universo dei social. Chi vorrà potrà venire attrezzato di fantasia, del proprio libro preferito o della propria lista della spesa più recente. Alle ore 19, invece, sarà possibile imparare ad abbinare la musica giusta alla giusta etichetta, con la degustazione immersiva “Il ritmo del vino”, a cura della start-up Wine Listening.

Domenica 13 alle ore 17 l’incontro “L’intelligenza artificiale approda in cucina” approfondirà il tema di come i big data stanno cambiando la nostra alimentazione e possono essere impiegati a supporto delle aziende ma anche dei consumatori. L’appuntamento prevede anche una degustazione di vino. Chiude il cartellone, alle ore 19, la presentazione del libro “Frigorifero Mon Amour” di Andrea Serra, presso la libreria Orsa Minore. Condita, naturalmente, da un aperitivo in tema.