Prato: a giugno il primo festival del pane

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Da venerdì 7 a domenica 9 giugno Prato diventerà la capitale del pane, in occasione della prima edizione del Festival del Pane di Prato organizzata dall’assessorato alle Attività produttive del Comune in collaborazione con le associazioni di categoria. Tre giorni in cui si potrà conoscere il pane in tutti i suoi aspetti, da quello nutrizionale a quello storico, da quello agronomico a quello culturale, grazie a una serie di iniziative pensate per coinvolgere tutta la città e non solo.

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Tanti spettacoli ed eventi con artisti locali la sera di venerdì 7, con protagonista il pane. A mezzanotte (l’ora in cui i fornai aprono le loro attività) in piazza Duomo verrà regalato un assaggio della tipica schiacciata. L’inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 8 giugno quando si aprirà la “Piazza dei Sapori” in Piazza Duomo, in cui troveranno spazio gli stand dei panificatori, il forno del Duomo che continuerà ad offrire schiacciata per l’intera manifestazione e una suggestiva terrazza, “la terrazza del belvedere”, con vista sulla Cattedrale dove si farà musica, si terranno sessioni di degustazioni guidate di bozza e di pani dal mondo e dove verranno serviti aperitivi e stuzzichini a base prodotti tipici e di Bozza pratese.

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Piazza del Duomo sarà il clou, ma saranno molte altre le piazze coinvolte nell’evento: in Piazza Lippi ci sarà la fiera del libro, che per l’occasione sarà dedicata al mondo del pane, delle ricette e del grano, in Piazza Mercatale il mercatino agricolo con attrezzi, macchinari, una fattoria didattica per i più piccoli e l’immancabile mercatino della filiera corta. Il mercato dell’artigianato sarà in Via Santa Trinita, mentre Piazza del Comune e Piazza del Pesce diventeranno le “Piazze dei Giochi” per i più piccoli con la Scuola di Circo prima di andare tutti a far merenda insieme con pane (di Prato ovviamente) e cioccolata. Sempre nella “Piazza dei Giochi”, si terranno anche le premiazioni dei concorsi legati alla Bozza Pratese, come “Caccia alla bozza” – dove i clienti saranno chiamati a scegliere la bozza più buona, dopo aver visitato nell’arco di un mese diversi fornai – e “Adesso cucino io…con la bozza pratese”, ovvero una sfida tra massaie alla ricerca del piatto più buono e più bello cucinato con il pane di Prato.

«Il Festival del Pane di Prato – ha affermato l’assessore alle Attività Produttive Roberto Caverni – è un evento che coinvolgerà tutta la città, nessuno escluso, che ha l’obiettivo non solo di valorizzare la Bozza Pratese e la sua tradizione secolare, ma anche di creare interesse verso questo comparto con buone probabilità di  divenire un volano di sviluppo economico.  Sarà una grande manifestazione di promozione della Bozza di Prato, dei panificatori, e di tutte le altre importanti componenti vitali del tessuto economico cittadino, come le attività commerciali ed artigianali. Gli esercenti del centro storico, infatti, potranno partecipare attivamente all’evento con iniziative promozionali in questo fine settimana, in cui si prevede un elevato afflusso di persone in città, anche turisti».

Tante le piazze ma anche tanti i “luoghi” del pane: Casa Datini diventerà la location per l’esposizione e degustazione di pani medievali, i locali del centro metteranno in degustazione all’ora dell’aperitivo assaggi di pane e mortadella di Prato e ogni negozio del centro sarà chiamato ad allestire la propria vetrina “a tema”, dedicandola alla bozza. Per tutti e due i giorni, la città vivrà a tempo di pane e…musica, con street band, giocolieri e stornellatori, ma potrà anche prendere parte ai convegni dedicati ai molteplici aspetti del pane: da “Il grano e i suoi fratelli” sulla cerealicoltura e panificazione, a “Questo lo mangio anch’io” rivolto a soggetti sensibili al glutine.

Sarà anche il fine settimana del turismo esperienziale: lezioni frontali e pratiche, tenute da un maestro panificatore su come nasce la bozza, mulini aperti per vedere come e dove si macina la farina, con possibilità di acquistare in loco, appuntamenti dedicati al lievito madre e visite guidate nei musei cittadini, alla scoperta del pane nell’arte. Il tutto condito con l’irresistibile profumo del pane appena sfornato che si diffonderà per tutte le strade del centro. La città comunque, inizierà a entrare in pieno “clima Festival” già dal 4 giugno, quando partirà l’iniziativa “Il pane in cucina” e si potranno degustare piatti a base di pane con la possibilità di portarsi a casa la ricetta originale stampata.

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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