Pubblichiamo la recensione scritta dall’amico Andrea di ToscanaGo, conosciuto qualche tempo fa in occasione di una degustazione di prodotti locali. Da Lorenzo, in pieno centro, è uno dei pochissimi ristoranti nel quale mangiare pesce fresco in città. Ottime le ostriche, le cruditè e il pescato del mediterraneo. Di livello la carta dei vini con oltre 300 etichette e dolci rigorosamente fatti in casa. Comunicante con il ristorante, nel 2012 è stata aperta anche l’Ostricheria per aperitivi.

“Nelle bottiglie, l’anima del Vino una sera cantava: …o uomo …so bene quanta pena, sudore, e quanto sole cocente sopra la collina in fiamme, son necessari per donarmi vita ed infondermi l’anima. Ma ingratonon sarò, nè malefico, chè provo immensa gioia quando nella gola cado d’un uomo usato dal lavoro: il suo petto per me è una dolce tomba e mi ci trovo meglio che nel freddo delle cantine” (Charles Baudelaire).

Sono le parole della poesia L’Anima del Vino, tratta dalla raccolta lirica I Fiori del Male, che ci accolgono all’entrata delristorante Da Lorenzo, uno dei migliori locali di Montecatini Terme dove degustare soprattutto pesce fresco. Siamo tornati qualche settimana fa e vi raccontiamo la nostra esperienza.

Abbiamo decisio all’ultimo minuto e siamo arrivati senza prenotazione per cui Lorenzo, il titolare, ci ha proposto di accomodarci nell’unica sala libera, quella fumatori. Per gustare meglio la cena abbiamo proposto noi di sederci nell’adiacente Ostricheria, aperta nel 2012 come area per aperitivi con ostriche e cruditè, e per cene meno formali. Per questo consigliamo di prenotare, almeno durante il weekend, anche se devo dire che la nostra è stata comunque una scelta azzeccata perchè l’ambiente dell’Ostricheria è più tranquillo (anche perchè era ormai passato l’orario classico dell’aperitivo), moderno e riservato.

Eravamo in tre: abbiamo ordinato come primi due bavette all’aragosta (serviti con un’aragosta intera, freschissima, divisa a metà tra due piatti) ed un tagliolino all’astice con base leggera di tartufo. Nell’attesa decidiamo di dividerci anche una porzione di gamberoni reali al cognac, deliziosi. Come secondo siamo andati sulla grigliata mista di pesce e scampi reali alla brace, tutto fresco e cotto al punto giusto, con alcuni contorni e verdure anch’esse grigliate.

Gran finale con dolci favolosi che scopriamo essere cucinati direttamente dalla madre di Lorenzo in maniera casalinga: abbiamo assaggiato la piramide di cacao, ottima (non è molto scura, è una via di mezzo tra la cioccolata al latte e la fondente quindi perfetta per chi ama le cose dolci ma da definire “leggera” per chi ama il vero fondente) ed una strepitosa crostata alle noci e cioccolato che ricordiamo non solo per il sapore davvero molto buono ma anche per l’impasto “interno”, un amalgama perfetto decorato da noci in pezzi grossi.

Dopo il caffè ci viene gentilmente offerta una bottiglietta di limoncello artigianale che era semplicemente favoloso: io che sto scrivendo, per esempio, il limoncello lo odio quasi, non mi piace per niente e solitamente preferisco un buon whisky scozzese torbato (esattamente l’opposto nel gusto) ma in questo caso, sentito il profumo, ho voluto assaggiarlo e ho fatto la scelta giusta: buonissimo.

(fonte: http://www.toscanago.com/pistoia/accoglienza/570-ristorante-da-lorenzo-a-montecatini-terme)

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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