
Dello chef Lorenzo Cantoni e della sua mano felice avevamo parlato qui, raccontando la sua dedizione all’extravergine d’oliva. Adesso arriva la conferma da parte del concorso nazionale Turismo dell’Olio: l’iniziativa promossa dall’associazione nazionale Città dell’Olio che premia le migliori esperienze italiane di oleoturismo ha conferito il primo premio assoluto della terza edizione, nella categoria ristorazione, al Frantoio di Assisi con l’esperienza “Evoluzione delle consistenze dell’olio”, la filosofia che contraddistingue le sue proposte culinarie. Un food concept che attinge alla tradizione, per offrire piatti innovativi gustosi, intensi, ma soprattutto salutari. Il benessere a tavola, è infatti uno dei punti fermi portati avanti dallo chef.

“Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo premio – afferma Lorenzo insieme ad Elena Angeletti, titolare della struttura – perché conferma come la scelta intrapresa per il Frantoio, in questi ultimi anni, sia stata lungimirante. Incentrare tutta la cucina sull’extravergine, abolendo il burro animale al 100%, fa sì che i nostri ospiti possano fare esperienze gastronomiche di qualità, mangiare piatti studiati per il loro benessere, privi di soffritti. Una scelta che si inserisce tra i punti cardini delle potenzialità legate all’oleoturismo, un settore dove la domanda dell’offerta turistica è in fase di sviluppo e di evoluzione, a partire dalle degustazioni dell’extravergine, un’esperienza che affianchiamo alle proposte culinarie del nostro menu”.

A nominare i migliori ristoranti (e chef) dell’olio extravergine è anche l’Airo, l’associazione che riunisce i locali vocati all’uso di questo ingrediente in cucina. Negli anni, Lorenzo Cantoni è stato premiato anche dal sodalizio presieduto da Filippo Falugiani, in compagnia di diversi illustri colleghi, da Gaetano Trovato in poi. Il suo nome entra nella Hall of Fame insieme – tra gli altri – a Marco Stabile, Davide Fiorentini, Andrea Perini, Emanuele Natalizio, Fabio Ferrara e Tommaso Vatti.

