martedì 27 Ottobre 2026
HomeNewsÈ umbro il...

È umbro il miglior ristorante italiano dell’olio 2023: il Frantoio di Assisi

Il ristorante Il Frantoio di Lorenzo Cantoni, ad Assisi, si aggiudica il premio per il miglior ristorante dell'olio 2023. Ecco chi sono gli "chef dell'olio" italiani.

Dello chef Lorenzo Cantoni e della sua mano felice avevamo parlato qui, raccontando la sua dedizione all’extravergine d’oliva. Adesso arriva la conferma da parte del concorso nazionale Turismo dell’Olio: l’iniziativa promossa dall’associazione nazionale Città dell’Olio che premia le migliori esperienze italiane di oleoturismo ha conferito il primo premio assoluto della terza edizione, nella categoria ristorazione, al Frantoio di Assisi con l’esperienza “Evoluzione delle consistenze dell’olio”, la filosofia che contraddistingue le sue proposte culinarie. Un food concept che attinge alla tradizione, per offrire piatti innovativi gustosi, intensi, ma soprattutto salutari. Il benessere a tavola, è infatti uno dei punti fermi portati avanti dallo chef.

“Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo premio – afferma Lorenzo insieme ad Elena Angeletti, titolare della struttura – perché conferma come la scelta intrapresa per il Frantoio, in questi ultimi anni, sia stata lungimirante. Incentrare tutta la cucina sull’extravergine, abolendo il burro animale al 100%, fa sì che i nostri ospiti possano fare esperienze gastronomiche di qualità, mangiare piatti studiati per il loro benessere, privi di soffritti. Una scelta che si inserisce tra i punti cardini delle potenzialità legate all’oleoturismo, un settore dove la domanda dell’offerta turistica è in fase di sviluppo e di evoluzione, a partire dalle degustazioni dell’extravergine, un’esperienza che affianchiamo alle proposte culinarie del nostro menu”.

A nominare i migliori ristoranti (e chef) dell’olio extravergine è anche l’Airo, l’associazione che riunisce i locali vocati all’uso di questo ingrediente in cucina. Negli anni, Lorenzo Cantoni è stato premiato anche dal sodalizio presieduto da Filippo Falugiani, in compagnia di diversi illustri colleghi, da Gaetano Trovato in poi. Il suo nome entra nella Hall of Fame insieme – tra gli altri – a Marco Stabile, Davide Fiorentini, Andrea Perini, Emanuele Natalizio, Fabio Ferrara e Tommaso Vatti.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

ARTICOLI SIMILI

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.