sabato 12 Settembre 2026
HomeRistorantiSimone Cipriani is...

Simone Cipriani is back: cambia pelle a Essenziale e raddoppia con Ground

Nuovo format informale per Essenziale, mentre il fine dining si sposta al Ground: per lo chef Simone Cipriani un presente a cavallo tra cucina e sala. Si parte da martedì 21 settembre, ecco come

ground

L’avevamo lasciato tra i protagonisti della cucina fiorentina più colpiti dalla pandemia, costretto a tenere abbassata la saracinesca di Essenziale per quasi tutta la durata dell’emergenza Covid. L’abbiamo ritrovato in estate a gestire prima la carta del rooftop panoramico Empireo dell’hotel Plaza Lucchesi e poi quella del Ground, il nuovo ristorante al piano terra dell’albergo sui lungarni. Adesso per lo chef Simone Cipriani è arrivato il momento di riprendere in mano la sua “ammiraglia”, Essenziale, ripartendo con un format del tutto nuovo e in una duplice veste.

In effetti, quella saracinesca abbassata non è mai stata sinonimo di resa alle difficoltà. Tutt’altro. Lo chef e i suoi soci hanno messo a frutto i mesi del lockdown, utilizzando il periodo dello stop forzato per piantare quei semi che adesso iniziano a germogliare. Le drammatiche circostanze hanno offerto a Simone l’occasione per ripensare se stesso e il suo ambiente, per farsi domande e sviluppare collaborazioni esterne. Per i prossimi due anni, come ormai noto, Simone Cipriani gestirà l’intero comparto food del Plaza Lucchesi: Empireo (d’estate), Ground (tutto l’anno) e persino il room service dell’albergo.

Ed Essenziale? “Eravamo davanti a un bivio – racconta Simone Cipriani – e sentivamo la necessità di differenziarci da quanto fatto fino a quel momento. Volevamo tornare alle origini, al punto di partenza, resettare e ricominciare”. Ed è per questo che la riapertura di Essenziale – in programma martedì 21 settembre, esattamente cinque anni dopo l’inaugurazione del locale in piazza del Cestello – ha il sapore di una nuova partenza.

Tanti cambiamenti, a partire dal formato, dall’offerta e dalle fasce di prezzo, che sono state riviste al ribasso. L’esperienza del buio, marchio di fabbrica della cucina di Simone Cipriani, si sposterà al Ground (con 6 portate a 70 euro), così come l’intera linea di fine dining in senso più tradizionale, in linea con le esigenze dell’hotellerie contemporanea. Da Essenziale, invece, gli ospiti potranno trovare una carta più casual e tre diversi menù degustazione da 4 piatti salati ciascuno. “In un momento in cui vanno di moda degustazioni piuttosto lunghe – conferma lo chef – abbiamo preferito proporre tre opzioni, divise in macrocategorie da 4 portate ognuna, pensate per continuare a fidelizzare i nostri fornitori. Sarà una cucina più semplice, ‘ruvida’, più informale e meno sofisticata”.

Eccole, allora: si parte con i 3 piatti da scegliere tra Orto (ovviamente dedicato alle verdure) a 50 euro, Cortile (incentrato sugli animali della fattoria) a 55 euro e Lenza (il mondo del pescato, ça va sans dire) a 60 euro, più un quarto piatto che rientra nella categoria Pasta, Riso & co ed eventualmente un dessert a 7 euro. Tra le regole d’ingaggio dell’esperienza – ordinabile anche online – non è richiesto che il menù debba essere preso da tutto il tavolo ed è possibile un solo cambio di categoria.

Ma come gestire due linee così diverse? Simone Cipriani non sarà certo solo: ai fornelli di Essenziale prenderà posto il sous chef Neri Reggioli, affiancato da Silvio Taddei e Valerio Baccelli, mentre il Ground sarà affidato a Daniele Lambruschi. Altra novità importante, l’arrivo nel team di Gabriele Bianchi (foto in alto) già miglior cameriere d’Italia e volto noto della tv – oggi è considerato tra i massimi esperti del pairing con tè e tisane, ad esempio – che curerà la sala e il comparto vini, insieme a Cosimo Martellini. E Simone? Non smetterà certo di cucinare, ma al lavoro ai fornelli aggiungerà l’attività di formazione. Sia a Essenziale che al Ground non sarà inusuale trovarlo in cucina, in sala e (nel caso di Essenziale, of course) magari anche alla cassa.

Nel nuovo corso di Essenziale c’è spazio anche per un cambiamento d’atmosfera: insieme ai piccoli lavori di manutenzione, infatti, alle pareti trovano posto i grandi murales di Matteo Masini (alias Mattattoo), tatuatore fiorentino con cui Simone Cipriani ha creato anche una linea di t-shirt da vendere in uno shop ad hoc per contribuire a rifinanziare il progetto. Resta inoltre invariata una “storica” peculiarità del locale, ossia le posate in uno sportello a scomparsa sotto il tavolo, per servirsi in autonomia. Da martedì 21 settembre, Essenziale sarà aperto a cena dal martedì alla domenica, e nel weekend anche a pranzo.

Last but not least, i nuovi piatti di Essenziale: Animelle fritte con cicoria e acciughe, Trippa di baccalà alla livornese con cipollotto in tempura, Budino di uovo e funghi con polvere di cavolo nero, Risotto pomodori e kimchi, oltre alla curiosa Carbonara toscana (una sorta di cibreo con fegatini, cuori, creste e bargigli, nella foto in alto), con cambiamenti di menù piuttosto frequenti.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Dal Locale a SantaBar, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...