Come previsto, “Chic Nonna” di chef Vito Mollica si aggiudica il macaron, ma le nuove stelle Michelin 2023 in Toscana sono 5: conquistano il riconoscimento anche Terramira, Paca, Cannavacciuolo Vineyard e Campo del Drago. Stella verde a Borgo Pignano e Poggio Rosso

Una vittoria annunciata, quella di Vito Mollica con Chic Nonna, e quattro più a sorpresa, quella di Filippo Scapecchi di Terramira a Capolona, di Niccolò Palumbo del Paca a Prato, di Marco Suriano (Cannavacciuolo Vineyard, Casanova di Terricciola) e quella di Matteo Temperini del Campo del Drago (Rosewood Castiglion del Bosco, Montalcino). Sono cinque le nuove stelle Michelin 2023 in Toscana, secondo quanto emerso nel corso della serata di gala che in Franciacorta ha assegnato il riconoscimento della Rossa.

“Questo importante riconoscimento – ha commentato Vito Mollica – è per Chic Nonna un punto di partenza per fare ancora meglio. Il mio ringraziamento è innanzitutto per la mia squadra, che è composta da tutti i collaboratori di Chic Nonna e di Salotto Portinari Bar & Bistrot, piena di giovani professionisti che si sono messi in gioco seguendomi in questo progetto e credendoci fortemente. Dicono che in questo momento nessuno voglia più lavorare nel mondo della ristorazione ma qui, ogni giorno, ho la prova di quanto sia importante fare squadra e creare un ambiente di lavoro sereno per raggiungere gli obiettivi, anche i più ambiziosi”.

Dei nuovi stellati toscani, oltre a Vito Mollica – la cui conquista della stella era già nell’aria da tempo e condivisa da tutti gli addetti ai lavori – gli altri quattro offrono diversi motivi di interesse: avevamo assaggiato la cucina il Paca tempo fa, scrivendo nell’occasione che sarebbe stata la futura stella di Prato, una città che da troppo tempo aspettava questo riconoscimento. Allo stesso modo, piena soddisfazione aveva dato qualche mese fa la visita a Filippo Scapecchi nel piccolo paese di Capolona, nell’aretino. Nessuna novità tra le due stelle, che restano cinque, né tra i tristellati.

Le stelle Michelin 2023 in Toscana:

Enoteca Pinchiorri – Firenze (***)
Bracali – Massa Marittima (**)
Caino – Montemerano (**)
Arnolfo – Colle Val d’Elsa (**)
Piccolo Principe – Viareggio (**)
Santa Elisabetta – Firenze (**)
Gucci Garden Osteria – Firenze (*)
Chic Nonna – Firenze (*)
Le Tre Virtù – Scarperia (*)
Paca – Prato (*)
Lunasia – Viareggio (*)
L’Asinello – Castelnuovo Berardenga (*)
Campo del Drago – Montalcino (*)
Il Giglio – Lucca (*)
Relais Il Falconiere – Cortona (*)
Borgo San Jacopo – Firenze (*)
Terramira – Capolona (*)
Octavin – Arezzo (*)
Il Palagio Four Seasons Hotel – Firenze (*)
La Torre al Castello del Nero – Tavarnelle Val di Pesa (*)
Osteria di Passignano – Tavarnelle Val di Pesa (*)
Trattoria di Enrico Bartolini, Tenuta la Badiola – Castiglione della Pescaia (*)
Il Pellicano – Porto Ercole (*)
Cannavacciuolo Vineyard – Casanova di Terricciola (*)
Silene – Seggiano (*)
La Pineta – Marina di Bibbona (*)
Bistrot – Forte dei Marmi (*)
Lorenzo – Forte dei Marmi (*)
Lux Lucis Hotel Principe – Forte dei Marmi (*)
Butterfly – Marlia (*)
Romano – Viareggio (*)
Atman a Villa Rospigliosi – Lamporecchio (*)
La Bottega del 30 – Castelnuovo Berardenga (*)
Il Pievano, Castello di Spaltenna – Gaiole in Chianti (*)
Castello di Fighine – San Casciano dei Bagni (*)
Linfa – San Gimignano (*)
Gabbiano 3.0 – Marina di Grosseto (*)
Poggio Rosso – Castelnuovo Berardenga (*)
Franco Mare – Marina di Pietrasanta (*)
Sala dei Grappoli – Montalcino (*)

Le Stelle verdi Michelin in Toscana

Per il terzo anno assegnate le Stelle Verdi Michelin per la sostenibilità ambientale, rivolta all’uso di produzioni proprie, attenzione al riciclo, la lotta allo spreco o produzione di energia: se nella prima “infornata” di chef c’erano due toscani, Antonello Sardi (Le Tre Virtù a San Piero a Sieve – FI) e Fabrizio Caponi (I’Ciocio a Suvereto– LI), l’anno scorso nell’Olimpo green era entrato Stefano Pinciaroli con il suo PS Ristorante. Quest’anno va a Borgo Pignano (Volterra) e Poggio Rosso (Castelnuovo Berardenga).

Il panorama stellato della Guida Michelina Italia 2023 :

335 ristoranti (33 novità)

38 ristoranti (4 novità)

12 ristoranti (1 novità)

Per un totale di 385 ristoranti stellati.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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