Dal salame rosa emiliano al chinotto ligure, dalla mortadella di Prato alla varietà riscoperta di riso piemontese, fino alle praline di pistacchio, il peperone crusco lucano e il prosciutto crudo valdostano. Ecco la selezione del Forchettiere per l’ultimo giorno di Taste 2016 a Firenze
Ultimo giorno per visitare Taste 2016 alla stazione Leopolda di Firenze, ultima occasione per fare acquisti approfittando della concentrazione di prodotti (quasi tutti) made in Italy. Da sottolineare la potenza dell’enclave emiliana, specie sul fronte dei prosciutti: la food valley parmense si è trasferita in blocco in riva all’Arno, portando il meglio della produzione di Comuni come Soragna o Langhirano. La Toscana è presente con alcune delle migliori birre artigianali, la Sicilia con il cioccolato, la Liguria ovviamente con olio e pesto. Ecco una selezione di ciò che più ci è piaciuto alla kermesse dedicata al buon cibo di qualità:
Il riso piemontese della varietà “Reperso”, appena riscoperta e commercializzataLa Giardiniera di MorganUn evergreen: Rita “Peperita”, la signora del piccante toscanoDalla Romagna, il salame rosa Bonfatti: spalla, pancetta e prosciutto di suino lavorato a mano e cotto lentamente in stufaDalla Val d’Aosta, il prosciutto crudo di Saint Marcel (ma parmense di origine) arricchito con cinque erbe alpineLa pralina al pistacchio di Pistocchi, pluripremiato agli ultimi Chocolate AwardsDalla food valley emiliana, il prosciutto crudo di Egidio Bedogni: dolce e profumatissimoI chinotti canditi e al maraschino dell’azienda ligure Besio, di SavonaDalla Romagna, da sentire i pecorini alla camomilla e alla peraLa mortadella di Bologna aromatizzata al tartufo, dal salumificio BBS di Novellara (RE)Da Bisceglie, l’olio Galantino aromatizzato al limoneDa Baladin, la prima birra artigianale in lattina, POP. In vendita a 2,30 euroDalla provincia di Cosenza, l’olio calabrese Librandi: cultivar locale, sapore decisoIl prosciutto crudo di Casa GrazianoI caprini dell’azienda Castagna di Ornavasso (Vb): alta varietà, alta qualitàIl culatello di Soragna, dell’azienda CrocedeliziaDal Veneto, Meggiolaro presenta il prosciutto cotto a bassa temperatura condito col sale blu di Persia
La storica manifestazione ideata da Ugo Tognazzi e Gianni Mercatali torna il 6 luglio a Forte dei Marmi con una nuova location, il tema del recupero alimentare e una giuria di grandi chef.
Per gli ospiti del resort e gli appassionati di alta cucina, l'arrivo di Lodovico Eulogio rappresenta un'opportunità per scoprire una nuova interpretazione della filosofia gastronomica di Laqua Vineyard.
Ricavata in un chiostro del 1100 a Certaldo Alto, dal 2024 l'Osteria del Vicario propone una cucina vegana attraverso percorsi degustazione. In cucina Eleonora Rizzo, in sala Erik Regini, autodidatti di belle speranze.
Era il 2006 quando Dario Cecchini apriva le porte di Solociccia, un luogo destinato a diventare molto più di un ristorante. Vent’anni dopo, il format di Panzano continua ad attirare appassionati da tutto il mondo grazie a una formula fatta di carne selezionata, tradizione toscana, tavolate condivise e un’energia contagiosa che porta il nome di uno dei macellai più celebri d’Italia.