Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Prato per scoprire Apotheke, il locale coi barman in camice bianco
Ogni storia ha un inizio. Se Prato è oggi una piazza molto attiva e interessante per quanto riguarda il mondo della miscelazione, il merito è senza dubbio di Apotheke, il primo vero cocktail bar ad aver aperto i battenti in città. Ma il bello delle storie è che hanno anche un’evoluzione, non si fermano né si fossilizzano, e l’evoluzione della trama in questo caso è davvero singolare.
Quando iniziò l’attività nel 2015, con il suo nome ispirato alla farmaceutica, tra le spezie e le infusioni, con i bartender che lavoravano in camice bianco, il locale creato da Emanuele Buggiani e Matteo Cecchi fu subito un successo. Oggi nulla di quell’attenzione alla qualità è andato perduto, ma potremmo dire che Apotheke è cresciuto ed è diventato “adulto”, uscendo dallo stretto giro del pubblico generalista più interessato alla movida che al bere bene.
Sacrificando un po’ di scenograficità a favore di un servizio più attento, magari al bancone, dov’è possibile imparare ad apprezzare i cocktail grazie alla gentilezza e alla competenza di Daniel Boccia – romano, a Prato per amore dopo una carriera dietro i banconi della capitale e della Sardegna – nonché di Francesco Gestri e Anthony Riccio. Questo nuovo team che guida il locale da poco più di un anno è riuscito brillantemente a far evolvere l’offerta senza stravolgere il concept: ad esempio, protagoniste del locale restano le infusioni. Si cerca di seguire la stagionalità per offrire le migliori materie prime, e di valorizzare i distillati ed i liquori locali.
Notevole anche l’assortimento dei Gin con più 50 bottiglie diverse provenienti da tutto il mondo. Anche grazie ad un posizionamento corretto dei prezzi, oggi Apotheke è un locale che attrae una clientela di appassionati (che arrivano anche da Pistoia e Firenze) che hanno voglia di imparare e di apprezzare sempre novità. Un consiglio? Andate all’aperitivo, orario più tranquillo, e sedetevi allo splendido bancone in marmo per farvi raccontare tante nuove storie di miscelazione pratese e internazionali.






