martedì 27 Ottobre 2026
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Toscana da Bere, viaggio nei cocktail bar della regione: il nuovo Pia Para Ti (Marina di Pisa)

Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Matina di Pisa per riscoprire il Pia Para Ti che ha appena aperto i battenti 

Nel 2019 festeggia il primo decennio d’attività, eppure il Pia Para Ti pare non invecchiare mai. Il locale sulla spiaggia di Marina di Pisa è nato nel 2009 dalla volontà imprenditoriale di Davide Bigazzi, membro di una famiglia d’imprenditori della ristorazione pisani, capaci di creare veri e propri locali di culto come “Le Scimmie” a Tirrenia, oppure “InVilla”, sempre a Marina di Pisa.


Fin dalla sua inaugurazione questo piccolo bagno, restaurato e trasformato in locale notturno, ha vissuto un grande successo prima come discoteca e poi come cocktail bar. Per festeggiare al meglio questo decennale, Il “Pia” – come lo chiamano i clienti abituali – ha deciso di riportare a casa una vecchia gloria, ovvero Giacomo Colantuono che qui aveva già lavorato fino al 2014, quando era partito per un’avventura pluriennale al Black Line. Questo ritorno, in coppia con Riccardo Carli, anch’egli in arrivo dal locale di Bientina (entrambi con ruolo manageriale) mira a portare il locale in una direzione specifica, all’insegna della qualità grazie a una nuova proposta food e ovviamente beverage.

Questa rinnovata identità propone una cucina ricercata, anche grazie al tocco di Armando Bregaj (già executive chef del “Papaveri e Papere” di Pisa per sette anni) con un tocco di cucina fusion grazie alla collaborazione con “Mad Sushi” di Livorno. Un menù di taglio tanto locale quanto internazionale, da gustare a cena o all’aperitivo. In tutto vengono proposti dieci piatti, in omaggio al numero ricorrente dell’anniversario, così come la cocktail list che propone dieci signature, ognuno dei quali ispirato ad un anno di attività del “Pia Para Ti” e alla sua storia nel campo della mixology.

pia para ti

Tra le proposte che caratterizzano il locale ci sono inoltre gli “Sharing Drink”, ovvero cocktail da condividere al tavolo tra i vari avventori. Dal classico Negroni fino a Long Drink come il Paloma, le bevande vengono presentate in bottiglie brandizzate e accompagnate da un bigliettino con gli ingredienti. A ciò si aggiungono sei bicchieri con ghiaccio, per versarli e servirli direttamente al tavolo. In fondo, sharing is caring.

pia para ti

Oltre ai due manager, per celebrare il decennale è presente una brigata di bar formata da “Alhoa Drink” (la scuola di bartender di cui Giacomo è uno dei titolari), in modo che in qualsiasi ora del giorno e della sera sia possibile assaggiare un cocktail a regola d’arte, con i piedi immersi nelle onde.

 

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