venerdì 11 Settembre 2026
HomeMixologyToscana da bere,...

Toscana da bere, viaggio tra i cocktail bar della regione: i Frari delle Logge a Prato

Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Prato per scoprire i Frari delle Logge

Essere tra i protagonisti della movida pratese, senza mai scendere a compromessi per quanto riguarda la qualità. Questa la sfida che i Frari delle Logge hanno lanciato alla città e a sé stessi, e il risultato è senza dubbio un successo.

Collocato in pieno centro del capoluogo laniero, Il locale sorge tra gli archi e le logge di uno storico stabile restaurato nel 2016 – la suggestiva location del XIII secolo è addirittura protetta dalla Soprintendenza alle Belle Arti – e offre ogni giorno ai pratesi un’ampia scelta, partendo dalle colazioni fino ad arrivare agli aperitivo e alla cena.

I clienti abituali hanno potuto assistere all’evoluzione del locale, che vede dietro il bancone Enzo Russotto (bar manager) e il suo staff. Appassionato del mondo dei bar fin da ragazzo, Enzo ha saputo far convivere quest’aspetto lavorativo con i suoi studi di architettura, le due grandi passioni che hanno da sempre diviso il suo cuore.

Ma grazie ad una forte determinazione e soprattutto alla voglia di fare, l’armonia delle forme e quella del gusto hanno sempre convissuto in lui come i piatti di una bilancia perfettamente calibrata. Anzi, nei suoi cocktail è possibile ritrovare alcuni elementi di struttura e di proporzione che non sarebbero tali senza l’amore per gli edifici.

La carta cocktail attuale, uscita a settembre 2018 mira ad offrire un’ampia scelta di drink, legati ai differenti momenti della giornata: si comincia con gli aperitivi, per poi passare ai fantasiosi signature e (tra le specialità del locale) i cocktail alla frutta di stagione. Oltre al ristorante vero e proprio, da provare la formula della “cicchetteria” pensata in collaborazione con lo chef Cesare Erriu, che permette di assaggiare piccoli piatti ricercati a prezzi decisamente accessibili.

Una formula vincente che ne ha fatto in breve tempo una delle mete più amate dai pratesi, a dimostrazione che fare numeri e qualità non sono in contrasto, anzi, per chi ha fantasia l’opportunità di sorprendere è sempre un punto di forza.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Dal Locale a SantaBar, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...