Toscana da bere, viaggio tra i cocktail bar della regione: i Frari delle Logge a Prato

frari delle logge prato cocktail bar

Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Prato per scoprire i Frari delle Logge

Essere tra i protagonisti della movida pratese, senza mai scendere a compromessi per quanto riguarda la qualità. Questa la sfida che i Frari delle Logge hanno lanciato alla città e a sé stessi, e il risultato è senza dubbio un successo.

Collocato in pieno centro del capoluogo laniero, Il locale sorge tra gli archi e le logge di uno storico stabile restaurato nel 2016 – la suggestiva location del XIII secolo è addirittura protetta dalla Soprintendenza alle Belle Arti – e offre ogni giorno ai pratesi un’ampia scelta, partendo dalle colazioni fino ad arrivare agli aperitivo e alla cena.

I clienti abituali hanno potuto assistere all’evoluzione del locale, che vede dietro il bancone Enzo Russotto (bar manager) e il suo staff. Appassionato del mondo dei bar fin da ragazzo, Enzo ha saputo far convivere quest’aspetto lavorativo con i suoi studi di architettura, le due grandi passioni che hanno da sempre diviso il suo cuore.

Ma grazie ad una forte determinazione e soprattutto alla voglia di fare, l’armonia delle forme e quella del gusto hanno sempre convissuto in lui come i piatti di una bilancia perfettamente calibrata. Anzi, nei suoi cocktail è possibile ritrovare alcuni elementi di struttura e di proporzione che non sarebbero tali senza l’amore per gli edifici.

La carta cocktail attuale, uscita a settembre 2018 mira ad offrire un’ampia scelta di drink, legati ai differenti momenti della giornata: si comincia con gli aperitivi, per poi passare ai fantasiosi signature e (tra le specialità del locale) i cocktail alla frutta di stagione. Oltre al ristorante vero e proprio, da provare la formula della “cicchetteria” pensata in collaborazione con lo chef Cesare Erriu, che permette di assaggiare piccoli piatti ricercati a prezzi decisamente accessibili.

Una formula vincente che ne ha fatto in breve tempo una delle mete più amate dai pratesi, a dimostrazione che fare numeri e qualità non sono in contrasto, anzi, per chi ha fantasia l’opportunità di sorprendere è sempre un punto di forza.

Federico Bellanca

Federico Bellanca

Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

Be first to comment

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.