giovedì 10 Settembre 2026
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Ribollita, farro & co: cibo toscano e champagne alla ricerca di un punto d’incontro

 Da un lato il “nobile” champagne, dall’altro il cibo toscano povero per antonomasia (crostini, zuppa di farro, ribollita). Che succede quando questi due mondi si incontrano a tavola (anzi, in una tavola come Burde)? L’occasione del confronto ce la dà Tribaut Schloesser, direttamente da Oltralpe.

tribaut champagne

Il confronto non è solo gustativo, ma culturale: da un lato il “nobile” champagne (nell’occasione il Tribaut Schloesser, fresco d’importazione nel Granducato) e dall’altro i capisaldi della cucina povera toscana, dalla ribollita ai crostini fino alla zuppa di farro o alla finocchiona. Tenendo ai margini ogni considerazione sportiva, dove pure Italia e Francia non perderebbero occasione per guardarsi in cagnesco, stavolta il confronto con i cugini d’Oltralpe è all’insegna della ricerca di un compromesso sensoriale. O di un punto d’incontro. Il “ring” è Da Burde (via Pistoiese), l’arbitro è Riccardo Gabriele, importatore e distributore della maison.

In ballo ci sono quattro diversi champagne: il Brut Origine (40% Pinot nero, 30% Chardonnay e 30% Pinot meunier), il Blanc de Chardonnay (100% Chardonnay), la Cuvée Renè (70% Chardonnay, 30% Pinot nero) e l’Autentique (60% Pinot nero, 40% Chardonnay). Dall’altra parte crostini di cavolo nero e al lardo, finocchiona e prosciutto crudo, mortadella di Bologna e di Prato, ed è qui che gli accostamenti danno forse il meglio di sé. Se l’abbinamento tra champagne e mortadella è noto, un’interessante scoperta è invece il mix con i salumi (salvo forse la finocchiona, “croce e delizia” per numerosi accostamenti) e con i crostini. A seguire, gli champagne si confrontano con un tris toscano come l’acquacotta, la zuppa di farro e la ribollita, ed è con quest’ultima che meglio si sposa l’anidride delle bottiglie Tribaut. Infine i formaggi, dove la grassezza e l’avvolgenza del Blue Stilton – un erborinato a pasta dura non propriamente toscano – mette a dura prova i palati, che trovano nello champagne un buon alleato nel ripulire la bocca.

tribaut champagne

Champagne Tribaut Schloesser è stata fondata nel 1929 nel cuore della regione dello Champagne, in Romery. Da quattro generazioni la famiglia Tribaut ha mantenuto la sua passione e competenza per la produzione di Champagne delicati e raffinati. I vigneti sono situati nelle migliori posizioni tra la sequenza de Reims e la Valle della Marna, molto vicino a Epernay. I vigneti di Champagne Tribaut sono costituiti da 30% Chardonnay, 40% Pinot Nero e 30% di Pinot Meunier.

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