Il cliente ha sempre ragione? Anche quando chiede una pizza con topping di orecchiette al sugo? Accade a Firenze, nel cuore del quartiere di San Lorenzo

In tempi in cui i turisti sono merce rara, nelle città d’arte, non si va tanto per il sottile anche davanti alle richieste più strane. Tanto più che un antico motto – la cui “solidità” è però ancora oggetto di dibattito, specie in ambito gastronomico – recita che il cliente ha sempre ragione. Accade così che in un bar del quartiere fiorentino di San Lorenzo capiti di veder recapitare al tavolo una pizza con un topping piuttosto originale, fatto di… orecchiette al sugo.

La foto è stata scattata da Massimo Lensi qualche giorno fa in un bar tavola calda nella zona del Mercato Centrale, e l’autore assicura che non è un caso isolato: “È il bar dove faccio sempre colazione – racconta – e l’anno scorso vidi una pizza con gli spaghetti alla pommarola serviti con un mega cappuccino freddo. È il turismo di massa, la experience turistica che sta distruggendo Firenze”. Il popolare bar, che è anche all’interno dell’associazione degli Esercizi Storici Fiorentini, non ha questi piatti stabilmente in carta, ma li crea su richiesta del turista.

E così, in un tripudio di carboidrati e licopene, ecco la pizza alle orecchiette al sugo. A quanto pare, però, è una caratteristica del locale. Pare che la mattina presto ci si trovino i cibi più strani per colazione: minestroni, polpette, frittate, carni varie. Piatti utili a sfamare i barrocciai di San Lorenzo che alle 8, dopo aver montato i banchi, hanno già parecchia fame.
Articolo precedenteIl Covid ferma la Marathon du Médoc, la più bella corsa nelle vigne al mondo
Articolo successivoChef Filippo Baroni e Mater, il ristorante bijou nel Casentino più verde
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

1 COMMENT

Rispondi