Rasputin sotto terra, Felix Jusopov alla luce del sole. Non è una lezione di storia, ma  la nuova proposta per la bella stagione

Curioso rovesciamento dei ruoli: di solito gli i cospiratori e gli assassini hanno tutto il desiderio di vedere le loro vittime sotto terra, mentre in questo caso ci troviamo a parlare dell’assassino di Grigorij Rasputin perché ha riportato la sua vittima… in superficie.

Il Rasputin – il più celebre Secret Bar di Toscana, nonché tra i più quotati cocktail bar in Italia – per la prima volta si sdoppia, creando una sua versione affacciata su strada. Mentre il celebre speakesasy resta sepolto nel ventre di San Frediano, a livello della superficie nasce Felix Jusopov, il bar estivo che propone i drink da una finestra su strada.

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Feliks (o Felix) Feliksovič Jusupov, principe Juspov, conte Sumarokov-Ėl’ston (San Pietroburgo, 23 marzo 1887 – Parigi, 27 settembre 1967), il personaggio storico da cui prende il nome il locale, era un aristocratico russo passato alle cronache principalmente per essere stato l’organizzatore del complotto che portò alla morte di Grigorij Rasputin, reo di aver influenzato e condizionato la moglie dello zar Nicola II, Aleksandra Fëdorovna Romanova.

Se Il Secret Bar fiorentino ricorda molto nei toni scuri l’immaginario del mistico russo, il nuovo bar di superficie potrebbe essere tranquillamente il ritrovo della nobiltà russa contemporanea di Jusopov, un giardino del tè di San Pietroburgo, tra piante rigogliose e tavolini antichi. Il menù molto semplice e stringato propone soltanto alcuni grandi classici ed una selezione di Gin Tonic, più vini al bicchiere.

Questa proposta estiva, dettata anche della volontà si sfruttare gli spazi in periodo di Covid, non è ovviamente da intendersi come il dehor di Rasputin, ma piuttosto come un bar a sé stante, molto diverso sia a livello di proposta che di esperienza. Le uniche cose che restano inalterate sono ovviamente la qualità dei bartender e lo stile classico degli arredamenti e del servizio. Questo nuovo esperimento, partito ieri, diventa uno dei nuovi volti per bere all’aperto a Firenze. Sarà una proposta solo stagionale, oppure la magica finestra su strada avrà un futuro come bar indipendente? Solo il tempo ce lo dirà, per il momento possiamo solo sfruttare le belle giornate per rilassarci all’aperto.

@foto Mad Mike Videomaker

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Federico S. Bellanca
Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

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