L’Associazione “Strada dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Umbria” ha dato il via al progetto “Umbrian #EVOOAmbassador – Testimoni di oli unici” per introdurre carte degli oli in ristoranti ed enoteche. Ecco i 31 indirizzi selezionati tra borghi e città

Nata nel 2004 l’Associazione “Strada dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Umbria” si è costituita con lo scopo di valorizzare e promuovere il territorio ad alta vocazione olivicola della regione Umbria. Tra le sue attività ci sono quelle di migliorare l’offerta turistica, promuovere la Strada dell’Olio in Italia e all’estero, valorizzare le peculiarità elaioturistiche, storico-culturali e ambientali dei territori facenti parte della Strada dell’Olio e conservare il ruolo identitario della coltivazione dell’olivo Evo.

Nello specifico, con il progetto “Umbrian #EVOOAmbassador – Testimoni di oli unici” l’Associazione ha stretto ulteriormente la collaborazione coi produttori olivicoli e creato, con ristoranti ed enoteche, una rete di sostegno e tutela. Ecco perché gli oli sono stati scelti tra le migliori produzioni delle aziende associate alla “Strada dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Umbria” o partecipanti al Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria”, mentre con i 31 indirizzi si è tentato di coprire il più possibile il territorio umbro.

Nell’elenco, consultabile per intero sul sito dell’associazione, troviamo anche il Poggio degli Ulivi (Bettona, PG), il Frantoio e la Soc. Agricola Borgo Antichi Orti (Assisi, PG), l’Osteria del Posto (Corciano, PG), il ristorante Trippini (Civitella del Lago, PG), l’Alchimista e Olevm (Montefalco, PG), il Vespasia (Norcia, PG), il Nascostoposto (TR) e il Bosco 131 (PG), tutti riconoscibili grazie a una vetrofania con la dicitura “Umbrian #EVOOAmbassador”, apposta sotto a un cucchiaio contenente una brillante goccia d’olio.

I 31 ambasciatori si sono recentemente ritrovati ad Assisi, presso il Bosco di San Francesco, e qui, oltre a ufficializzare l’avvio del progetto, si sono lasciati immortale dal fotografo Pierpaolo Metelli in una foto destinata a diventare l’immagine distintiva della campagna di comunicazione di “Umbrian #EVOOAmbassador – Testimoni di oli unici”; ciò che rende particolarmente significativa la foto è infatti la location: è stata scattata tra i 121 olivi dell’opera di Land Art dell’artista Michelangelo Pistoletto, “Il Terzo Paradiso”.

Il progetto “Umbrian #EVOOAmbassador – Testimoni di oli unici” entrerà nel vivo nei prossimi mesi, in particolare a ottobre e novembre, in occasione di “Frantoi Aperti” e presto i 31 ambasciatori verranno coinvolti anche in iniziative di formazione e divulgazione.

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"Galeotto fu per lei il Montepulciano d'Abruzzo 2009 di Emidio Pepe": così, con una parziale citazione, si potrebbe iniziare a raccontare quello che è stato, per Martina, un cambio di passo. Nata a Terni nel 1984, benché gli studi universitari in Biologia sembravano portarla altrove, Martina infatti ha lavorato qualche anno come autrice televisiva per poi - con quel "famoso" calice in mano - decidere di iscriversi a un corso della Fondazione Italiana Sommelier. Ancora fresca di diploma, si è fin da subito impegnata nella divulgazione enogastronomica e poi è entrata a far parte, in qualità di Editor e Wine Specialist, della grande distribuzione, italiana e internazionale. Oggi, per lavoro e per inclinazione, si occupa in particolare dei piccoli produttori, degli artigiani della vigna e dei loro vini coraggiosi.

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