vernaccia san gimignano

Tempo di Anteprime anche per la Vernaccia di San Gimignano: domenica prende il via l’appuntamento più importante per la prima Doc d’Italia, dove il Consorzio di tutela e i produttori associati presentano a giornalisti, operatori e pubblico le nuove annate che usciranno sul mercato nel corso del 2013: l’annata 2012 per la tipologia Base ed alcune Selezioni, la 2011 per la Riserva. Anche questa edizione dell’Anteprima si terrà al museo di Arte Moderna e Contemporanea De Grada (via Folgore 11).

Trentotto le aziende partecipanti, settantacinque le etichette di Vernaccia in Anteprima, ma ai banchi di assaggio dei produttori si potranno assaggiare anche le annate passate, per dare una giusta valutazione dell’ultima vendemmia e della possibile evoluzione dei vini, ancora troppo giovani per esprimere in pieno tutte le loro potenzialità. Ma cosa ci si deve aspettare dalla vendemmia 2012? Il primo dato è relativo alla quantità di Vernaccia che uscirà sul mercato: nel 2012 si è registrato un calo di produzione pari all’11% rispetto al 2011. La qualità non ha invece risentito dell’andamento climatico particolarmente caldo e asciutto della scorsa estate, che anzi ha favorito un ottimo stato sanitario delle uve, arrivate alla vendemmia perfette e con il giusto grado di maturazione, grazie anche alle buone escursioni termiche. La Vernaccia 2012 si presenta così profumata, fine ed elegante, mentre le Riserve del 2011 mostrano una maggiore complessità, ricchezza ed equilibrio.

In occasione dell’Anteprima si svolgerà l’ottava edizione del ciclo di degustazioni Il vino bianco ed i suoi territori, che vede ogni anno la Vernaccia  incontrare nella Sala Dante un vino bianco straniero: non una sfida, ma un momento di riflessione sull’universo dei vini bianchi, un confronto diretto tra produttori provenienti da zone spesso diverse per territorio, tradizione e cultura. Dopo molti anni, non si parlerà di vini francesi; Giancarlo Gariglio, curatore della guida dei vini Slow Wine e conduttore della degustazione, ha scelto la Ribolla slovena, della denominazione Goriska Brda.

“Ribolla e Vernaccia di San Gimignano – spiega Giancarlo Gariglio – sono due vitigni bianchi rari, presi in un panorama mondiale molto ampio, frutto di territori unici, molto belli e integri dal punto di vista ambientale. Una cosa su tutte accomuna questi due vitigni: il fatto di non essere aromatici e di esprimere sensazioni olfattive austere. Entrambi i vitigni hanno anche buone potenzialità di invecchiamento, e in un futuro prossimo portanno affermarsi sempre più tra gli appassionati che ricercano vini che ben si abbinano al cibo e non esageratamente opulenti”.

A rappresentare la Vernaccia di San Gimignano saranno le aziende Cesani, Fontaleoni, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Palagione, Montenidoli e Poderi del Paradiso, mentre a parlare delle loro Goriska Brda Rebula, saranno i produttori delle aziende Blazic, Simcic, Kristancic, Cantina Goriska Brda, Jakoncic, Valter Sirk.

Orari Anteprima Vernaccia di San Gimignano:

Domenica 17, dalle ore 14,30 alle 19, aperta anche al pubblico, con ingresso gratuito.

Lunedì 18, dalle ore 9,30 alle 18, con ingresso riservato a giornalisti e operatori fino alle 15,30. dalle 15,30 aperto anche al pubblico.

Per info: Elisabetta Borgonovi e.borgonovi@vernaccia.it

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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