Borgogna a Firenze - Four Seasons

Se l’agone fosse quello calcistico, sarebbe come venire a giocare in casa dei rivali storici. In effetti ha il sapore di qualcosa di più di una semplice visita di cortesia, l’appuntamento che – venerdì 22 febbraio, al Four Seasons Hotel – vedrà i vini della Borgogna sbarcare in riva all’Arno. Titolo dell’evento è alla francese, “La Bourgogne à Florence”, e nasce dal connubio con Club Excellence e l’Enoteca Pinchiorri. Una selezione pregiata di Gran Cru e Premier Cru sarà in degustazione alla lobby lounge L’Orangerie del Four Seasons venerdì 22 (dalle ore 15 alle 19) e accompagnerà la cena di Gala a cura di Annie Féolde dell’Enoteca Pinchiorri e di Vito Mollica del Ristorante Il Palagio del Four Seasons.

Altro artefice dell’iniziativa è il Club Excellence, il club dei distributori e importatori nazionali di vini e distillati di eccellenza, costituito a Milano nel luglio 2012. All’evento parteciperanno importanti produttori della Borgogna selezionati tra le aziende presenti nel portfolio dei soci , che metteranno in degustazione l’ampia gamma di etichette eccellenti, di seguito elencate:

  • Sagna: Domaine Faiveley e Maison Régnard
  • Pellegrini: Domaine Guy Amiot e Domaine Lignier-Michelot
  • Balan: Domaine Marc Morey e Domaine Confuron Cotetidot
  • Sarzi Amadè: Domaine Bonneau du Martray e Domaine Méo-Camuzet
  • Heres: Domaine d’Eugénie e Domaine Antoine Jobard
  • Cuzziol: Domaine Henri Boillot Meursault, Domaine Des Comtes Lafon

Per ricevere maggiori dettagli sulle modalità di iscrizione e partecipazione alla degustazione e alla cena si prega di rivolgersi ai seguenti recapiti: tel. (+39) 055 2626450, email: ilpalagio@fourseasons.com

La degustazione costa 100 euro a persona, la cena 250 euro e il pacchetto completo 300.

La cena prevede 12 tavoli: ognuno riservato a un solo produttore che offrirà i vini in abbinamento ai piatti. Il menu comprensivo di 6 portate verrà elaborato da Annie Féolde e Vito Mollica, due grandi chef di fama internazionale chiamati a esaltare le caratteristiche di questi vini eccellenti.

 

Articolo precedenteArtimino: la sfida di Beppe Bigazzi ai luoghi comuni della cucina
Articolo successivoBrunelleschi e l’origine del peposo dell’Impruneta
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

Rispondi