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Il vero spettacolo del WineTown inizia oggi, e per tutto il weekend coinvolgerà palazzi storici, strade e piazze. Ma l’anteprima di ieri pomeriggio – l’inaugurazione della kermesse, andata in scena al Loft (piazza del Carmine) – ne è stato un degnissimo prologo. In attesa dei mille eventi a cavallo tra l’enogastronomia, l’arte e gli spettacoli, ieri gli organizzatori della manifestazione hanno allestito un cooking show con alcuni degli chef dei ristoranti più importanti – dall’Ora d’Aria alla Tenda Rossa fino a Burde – all’insegna di un fil rouge particolare, studiato da Sabino Berardino: non solo “semplice” finger food, bensì ispirato al cibo di strada. Del resto, obiettivo degli organizzatori è creare un evento che riesca a coniugare la qualità e l’eleganza con l’aspetto più popolare della manifestazione, senza cadere in alcuni “effetti collaterali” che talvolta erano emersi nelle precedenti edizioni.

Maria e Natascia della Tenda Rossa
Maria e Natascia della Tenda Rossa

Ecco che al Loft sono arrivati, fianco a fianco, alcuni importanti chef: Natascia Santandrea, Arturo Dori, Beatrice Segoni, Paolo Gori e così via. La Tenda Rossa di Cerbaia ha presentato un hot dog di pollo della Val di Pesa, con uno speciale pane, mentre Paolo Trippini (Civitella del Lago) ha mostrato un “panino” di fegatini al tartufo con fiori, erbe e trito di nocciola.

Il "panino" di Paolo Trippini
Il “panino” di Paolo Trippini

Dal canto suo, Arturo Dori ha presentato una personalissima versione del felafel:

Arturo Dori e il suo felafel
Arturo Dori e il suo felafel

 

Spazio infine all’arte, con una performance live dell’artista fiorentina Elisabetta Rogai. Per l’occasione, la pittrice ha realizzato un dipinto utilizzando il vino al posto dei colori, secondo la tecnica dell’EnoArte© da lei inventata:

Elisabetta Rogai dipinge con il vino
Elisabetta Rogai dipinge con il vino
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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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