domenica 13 Settembre 2026
HomeNewsDa Milano a......

Da Milano a… ovunque: Yoji Tokuyoshi e la Bentōteca, il delivery d’autore in tour

In un periodo di rivoluzione dei modelli di business, l’intuizione del giapponese Yoji Tokuyoshi ha portato la sua Bentōteca milanese in giro per l’Italia

chef Yoji Tokuyoshi @Masakatsu Ikeda

Com’è di tutta evidenza, il Covid ha rivoluzionato i modelli di business nel campo della ristorazione. Tra delivery e take away, c’è chi ha interpretato in modo decisamente fuori dagli schemi l’esigenza di trovare nuove strade da battere per non soccombere alla crisi. Si tratta dello chef giapponese Yoji Tokuyoshi, già braccio destro di Massimo Bottura e stellato a Milano con il suo ristorante Tokuyoshi. Quando il Covid impone lo stop al locale, chef Yoji si inventa la  Bentōteca Milano – inizialmente aperto come progetto temporaneo, ma ancora ben saldo e quindi magari destinato a rimanere in piedi – ispirata all’idea della bento box, la “schiscetta” in versione nipponica. È un successo, ma è solo il preludio alla vera novità.

Già, perché se da un lato Yoji riesce a tenere viva la sua idea di cucina anche nel passaggio dal ristorante tout court alla Bentōteca – “ho voluto cambiare tutto senza però dimenticare da dove vengo. La cucina della Bentōteca rappresenta i sapori giapponesi mantenendo una chiave di lettura occidentale” ha spiegato – dall’altro il momento difficile impone di allargare il giro. Come? È presto detto: come recitava un antico adagio, se Maometto non va alla montagna, la montagna andrà da Maometto.

Ed ecco quindi – con le foto di Masakatsu Ikeda – un tour in giro per l’Italia in cui Yoji Tokuyoshi e i suoi assistenti portano il bento da un capo all’altro della penisola. Il meccanismo è semplice: prenotazioni online nei giorni precedenti fino a esaurimento scorte, come se fosse la tournée di un cantante. Per consegnare le box, lo chef si appoggia spesso sugli store Eataly, che dal loro punto di vista sono ben felici di ospitare un nome prestigioso come quello dello chef nipponico. Su Instagram arrivano le prenotazioni (circa 200 per ogni “tappa”) e vengono consegnate nell’arco di due ore.

chef Yoji Tokuyoshi @Masakatsu Ikeda

“Il cambio del modello di business è questo: finora – spiega ancora Yoji Tokuyoshi – il titolare di un ristorante ipotizzava quanto riusciva a incassare e in base a quella stima si rendeva conto di quante persone poter tenere a lavorare e quante invece mettere in cassa integrazione. Io ho ribaltato la prospettiva: una volta deciso che volevo incassare una cifra X sufficiente a far lavorare la mia brigata, ho trovato il modo di vendere quel quantitativo di box. Anche se ciò significava allargare l’orizzonte, da Milano e le due ‘zone’ fino all’Italia intera”.

chef Yoji Tokuyoshi @Masakatsu Ikeda

Naturalmente, spostarsi ogni giorno in una città diversa e portarvi 200 box di bento non è impresa semplice. Anche perché laddove non c’è un Eataly a cui appoggiarsi gli assistenti di Yoji devono viaggiare per ore e ore a effettuare consegne a domicilio. Una catena di montaggio simile ha bisogno di funzionare come un orologio: le forniture della merce al ristorante, la preparazione, gli spostamenti, le consegne al cliente. E poi si riparte, magari con nella testa le atmosfere e le note di “Una città per cantare” (Ron), tra Parma, Piacenza, Novara, Torino, Firenze, Brescia, Reggio Emilia, e via così….

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Dal Locale a SantaBar, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...