venerdì 11 Settembre 2026
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L’etnico che non ti aspetti: i vichinghi sbarcano in Italia con il ristorante Valhalla

I vichinghi sbarcano sui Navigli, a Milano: ha aperto il ristorante Valhalla, il primo locale vichingo italiano. Specialità della casa? Selvaggina, of course, con piatti come Himinhrjodhr (il  midollo di manzo gratinato) o Vedhrofolnir (la quaglia al ginepro)


Tra Gulltopp (gli sfilacci di cavallo marinati), Tanngnjostr (la tagliata di capriolo) e Hildsvin (il cinghiale alla birra), i nomi ricordano un po’ i mobili Ikea. Ma se sempre di Scandinavia si tratta, stavolta le brugole non c’entrano. Sono infatti alcuni dei nomi del menu del ristorante Valhalla, il primo locale vichingo in Italia, appena sbarcato – e la metafora è tutt’altro che casuale – a Milano.

L’idea è di due giovani imprenditori: Igor Iavicoli (32 anni) e Milena Vio (28 anni), già gestori del Vinyl Pub in zona Isola, appassionati di mitologia nordica. Ed è proprio una ricerca sull’alimentazione delle antiche popolazioni nordiche, ad aver portato alla definizione della carta del ristorante Valhalla: il focus è sulla selvaggina, che veniva cacciata tutto l’anno e sui pochissimi capi – vitelli, maiali, agnelli – che venivano allevati e uccisi poco prima dell’inverno, perché non sarebbero sopravvissuti alle rigide temperature. La cottura era effettuata con le braci o bollitura, adesso riproposta con tecniche moderne e affidata allo chef Mauro Molon, 34 anni, con esperienze in hotel di lusso.

Se con pelli, elmi e scudi dei popoli nordici e dei palazzi dell’Asgaard l’atmosfera ricorda la dimora eterna per gli eroi caduti gloriosamente in battaglia, ogni piatto del ristorante Valhalla ha un nome vichingo che richiama la mitologia di Odino. Ecco dunque Ullr, la tartare di cervo, Gulltopp gli sfilacci di cavallo marinati, Himinhrjodhr il  midollo di manzo gratinato, Tanngnjostr la tagliata di capriolo, Hildsvin il cinghiale alla birra, Vedhrofolnir la quaglia al ginepro.

Per gli appassionati di hamburger è imperdibile Dainn, il burger di cervo con crema di zucca e carciofo, mentre per i “più valorosi” è consigliata Yimir ovvero il Tomahawk (per almeno 2 persone). Ma ci sono proposte nordiche anche per i vegetariani come Bifrost, il carpaccio di rapa rossa con seitan affumicato o Nidhafioll, le polpette di ceci in salsa con carciofi. E da bere? Idromele, ça va sans dire.

Valhalla
Via Gaetano Ronzoni 2
20123 Milano
Telefono 02 8404 1503
valhallarestaurantmilano@gmail.com

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