sabato 12 Settembre 2026
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Estate fiorentina, Romualdo Rizzuti cala il tris e apre sul lungarno insieme alla Toraia

Oltre alla nuova pizzeria in San Niccolò e alla “dependance” al Four Seasons, per tutta l’estate il pizzaiolo Romualdo Rizzuti sarà presente sul lungarno del Tempio insieme a Enrico Lagorio della Toraia

toraia lungarno del tempio

Una cosa è sicura: d’estate Romualdo Rizzuti non si riposa. L’anno scorso il pizzaiolo napoletano – mr. Sei Spicchi, avendone ottenuti tre con le “Follie” e tre con “Al Fresco” del Four Seasons – si era diviso tra Gavinana e Borgo Pinti, quest’anno invece si gioca la tripletta: oltre alla nuova location in via San Niccolò e alla “dependance” nel giardino del prestigioso hotel 5 stelle, adesso arriva la nuova apertura che lo rende… uno e trino.

romualdo rizzuti pizza

Già, perché da sabato sera Romualdo Rizzuti apre un nuovo spazio di somministrazione con Enrico Lagorio, titolare della Toraia, nello spazio estivo sul lungarno del Tempio: ogni sera fino a fine settembre, in un corner ad hoc Romualdo e tre suoi ragazzi serviranno quattro pizze della tradizione (la Margherita, la Napoli, una piccante e una prosciutto e funghi, più la pizza a libretto, altro cult partenopeo).

toraia lungarno del tempio

“Con Enrico Lagorio ci conosciamo da tempo – spiega Romualdo Rizzuti, che ha incrociato il cammino con il patron della Toraia ai tempi del Mercato Centrale in San Lorenzo – ma finora non era capitata l’occasione di collaborare. Adesso invece, anche se siamo un po’ di rincorsa visti i tempi stretti, possiamo passare un’estate insieme all’insegna dei prodotti di qualità. Grazie allo studio di architettura Emporio Orenga che mi ha realizzato una struttura ecosostenibile”.

romualdo rizzuti

L’estate appena iniziata, dunque, vedrà Romualdo Rizzuti in una triplice veste: e chissà che mr. Sei Spicchi non intenda aggiungerne qualcuno alla sua collezione? Facezie a parte, i motori si scaldano in vista di un autunno caldo, sul fronte della pizza a Firenze. Confermato il “ritorno di fiamma” con il capoluogo toscano per don Antonio Starita e l’arrivo di un mostro sacro come Enzo Coccia (ne parlavamo qui) il boom è alle porte. Come reagiranno i big locali, da Mario Cipriano a Marco Manzi, fino a Giovanni Santarpia e Michele Leo?

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