Torna a Firenze, a due passi da Simbiosi (in via San Gallo 2r) uno dei grandi nomi della pizzeria napoletana: si tratta di don Antonio Starita, che dopo l’esperienza con la Buoneria torna in città a ottobre. E sarà in buona compagnia….

pizza buoneria

Sarà un autunno caldo, per Firenze. Quanto? Più o meno 450°, ossia la temperatura del forno a legna. Già, perché dopo l’estate è in arrivo una serie di pizzaioli di primissima fascia. Un “cavallo di ritorno” è ad esempio don Antonio Starita, che già l’anno scorso aveva firmato le pizze nella prima fase della Buoneria alle Cascine. La storica pizzeria del quartiere Materdei, pluripremiata dalle guide di settore e menzionata nel film l’Oro di Napoli con Vittorio De Sica, ritorna a Firenze.

La sede sarà in via San Gallo 2r, in un fondo di proprietà di imprenditori vicini al ristorante Simbiosi. Si tratta dello stesso fondo dove avrebbe dovuto trovare posto un nuovo ristorante guidato dallo chef Edoardo Tilli, progetto che poi non è andato in porto (o meglio, la collaborazione tra i due ha preso la forma di Godi Fiorenza con, di cui parliamo qui, con un altro pizzaiolo top come Antonino Esposito).

Il contratto è stato firmato ieri e a patire da ottobre il fondo ospiterà i grandi classici dell’arte bianca griffati Starita. Non solo le pizze, ma anche le montanare che hanno fatto la fortuna della Buoneria nella sua fase iniziale. I prossimi mesi serviranno per la raccolta del personale, che sarà supervisionato da professionisti del gruppo napoletano già presente a Milano e New York.

Non si tratta dell’unico grande nome destinato a sbarcare a Firenze: sempre per l’autunno è dato per certo l’arrivo di Enzo Coccia – in una struttura centrale ancora top secret, prestigiosa e inusuale per il contesto in cui verrà inserita la pizzeria – e della famiglia Sorbillo, il cui debutto in riva all’Arno è avallato da rumors sempre più insistenti.