sabato 12 Settembre 2026
HomeNewsGuida Ristoranti Espresso...

Guida Ristoranti Espresso 2020: in Emilia Romagna 16 nuovi cappelli

Presentata a Firenze la nuova edizione dell’importante cattedra della ristorazione italiana. Un ottimo riscontro per i locali dell’Emilia Romagna con tante conferme ma anche con nuovi esordi

La Guida dei Ristoranti de L’Espresso 2020 è stata presentata stamattina al Teatro Lirico di Firenze, alla presenza della stampa di settore, di molti ristoratori e addetti ai lavori. Già nelle scorse settimane erano trapelate alcune indiscrezione sui “cappelli” che sarebbero stati assegnati ma, come si sa, l’atto finale del riconoscimento porta sempre con sé un’aspettativa carica di ansia ed emozione.

Guida Ristoranti Espresso 2020
Guida Ristoranti Espresso 2020: i cappelli dell’Emilia Romagna (Foto © Il Forchettiere).

A livello nazionale, il direttore delle guide de L’Espresso Enzo Vizzari ha segnalato come: «Nella nuova edizione ci sono poche novità nella fascia media che si aggiungono alle tante conferme. Questo significa che i bravi sono sempre più bravi ma sono sempre meno i fenomeni emergenti che hanno il coraggio di irrompere al vertice».

L’Emilia Romagna sulla Guida Ristoranti Espresso 2020

L’Emilia Romagna ha brillato con ben 67 ristoranti inseriti in Guida contro i 51 del 2019 dimostrando che, accanto ad una proposta enogastronomica adeguata all’intenso flusso turistico degli ultimi anni, gli chef locali si stanno impegnando in un lavoro di ricerca e di sperimentazione.

Molti giovani professionisti sono tornati o arrivati in regione a seguito di esperienze formative importanti, in Italia e all’estero, e hanno introdotto freschezza e creatività. Un percorso efficace che sta dando risultati crescenti di anno in anno e che, senza snaturare una tradizione fortemente identitaria, impreziosiscono la cucina emiliano-romagnola con contaminazioni cosmopolite negli ingredienti e nelle tecniche.

Chi arriva, chi sale e chi scende

43 le conferme dei cappelli rispetto allo scorso anno con ristoranti storici come il San Domenico di Imola (Cappello d’Oro), l’Osteria Francescana di Modena (con ben 5 cappelli), il Ristorante Marconi di Sasso Marconi (3 cappelli).

Guida Ristoranti Espresso 2020: Max Poggi
Massimiliano Poggi (Foto © Facebook).

Spicca il successo personale dello chef Massimiliano Poggi che ha confermato i due cappelli con il suo delizioso “Cucina Massimiliano Poggi”, a Trebbo di Teno (Bo), e un cappello al Ristorante “Al Cambio” da lui fondato oltre venti anni fa e la cui direzione, da qualche anno, è stata affidata a Piero Pompili.

24 i nuovi ristoranti entrati in Guida. Grande esordio per il suo nuovo ristorante a Castel Maggiore (Bologna) per Agostino Iacobucci che ha conquistato subito due Cappelli. Sono stati ritenuti meritevoli di un cappello Hotel de La Ville, Parmigianino, La Maison du Gourmet, The Craftsman, Acqua Pazza, Oltre, Vivo, Marè, Alexander, Trattoria Irina, Antica Corte Pallavicina, Apelle, Makorè, Benso, Bottega Aleotti, Buriani, La Chiocciola, La Fefa, Onda Blu, Or, Osteria del Povero Diavolo, Osteria La Faggiola e Secchia.

Sicuramente delusi i cinque titolari che sono stati privati del prestigioso “cappello” probabilmente ritenuti meno di altri di potersi fregiare del ricnoscimento. Si tratta di Mastrosasso Torricella (Savigno), Antica osteria della Peppina (Alseno), Hotel Vittoria – Fm Bistrot (Faenza), La Capannina (Ravenna), Locanda Mariella (Fragnolo).

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Dal Locale a SantaBar, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...