venerdì 30 Ottobre 2026
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Pizza, pioggia di ‘spicchi’ su Firenze: in 2 mesi arrivano due maestri dell’arte bianca

Il cecinese Gabriele Dani (Disapore) è appena sbarcato a Firenze come executive da “Largo9” in largo Annigoni, mentre entro fine marzo aprirà in piazza della Repubblica “Sophia Loren” con Francesco Martucci come consulente

Come disse Churchill, è l’ora più buia quella che precede l’alba. E per il mondo della pizza fiorentina, una volta che ci saremo lasciati alle spalle l’emergenza Covid, questo ulteriore periodo di restrizioni potrebbe fare da preludio a uno dei momenti più felici per il mondo dell’arte bianca in riva all’Arno. Tra il presente e il prossimo futuro, ci sono due maestri pizzaioli che – forti di Tre Spicchi ciascuno – andranno ad arricchire un carnet già ricco di nomi come Giovanni Santarpia, Romualdo Rizzuti, Marco Manzi, Mario Cipriano, Donato Menechella, Alfonso Vitale e pochi altri. Eccoli

“Largo9” con Gabriele Dani (largo Annigoni)

Un pizzaiolo pluripremiato come Gabriele Dani da un lato, una barlady tra le più interessanti a livello nazionale come Veronica Costantino dall’altro: è su un format innovativo come il connubio tra il mondo dell’arte bianca e quello della mixology che punta Largo9, il nuovo locale che ha appena aperto i battenti a Firenze in largo Annigoni, negli spazi che fino a pochi mesi fa ospitavano Duje.

Rispetto alle precedenti esperienze, Largo9 mantiene l’attenzione all’alta qualità nell’offerta della pizza – non a caso è stato chiamato come executive il “Tre Spicchi” del Gambero Rosso, Gabriele Dani, che ha costruito il suo successo a Cecina con Disapore Caffè e Pizzeria Gourmet – ma ad essa affianca un occhio di riguardo al bere miscelato, creando una sinergia ancora per molti versi inedita in una realtà come Firenze. Ciò è stato possibile grazie all’arrivo di Veronica Costantino, che si era già fatta apprezzare dietro il bancone di Gunè in San Frediano.

Per dare modo a entrambi di esprimere il massimo del proprio potenziale, lo spazio della pizzeria è stato stravolto e ampliato arrivando a oltre cento coperti, più quelli all’esterno che debutteranno in primavera. A Largo9 si può vivere un’esperienza di gusto a 360°: iniziare con un aperitivo nella zona bar, proseguire con una pizza gourmet nell’area ristorante e concludere con un cocktail, godendo dell’attenzione alla qualità di materie prime e servizio.

“Sophia Loren” con Francesco Martucci (piazza della Repubblica)

Se Gabriele Dani è già all’opera, per assaggiare le pizze di Francesco Martucci con tutta probabilità occorrerà aspettare la fine di marzo. Le voci sull’arrivo in città del celebre pizzaiolo casertano dei Masanielli si susseguono da tempo tra gli addetti ai lavori, ma ora – Covid permettendo, of course – dovremmo essere alla stretta finale. Martucci farà da consulente executive per l’apertura di “Sophia Loren“, il locale che aprirà i battenti in piazza della Repubblica, nel cuore della città. Al centro del progetto c’è un gruppo di imprenditori campani.

Al momento solo pochi dettagli sono noti: al di là degli interni curati dallo studio Redaelli Associati, si sa che “Sophia Loren” si articolerà su due piani e il concept – a partire dal nome, naturalmente – è un omaggio a Sophia Loren, con l’opera dell’artista Luigi Masecchia realizzata con oltre 15mila tappi a corona. Un omaggio non gratuito, comunque: a quanto risulta, infatti, per i diritti del nome e dell’immagine dell’icona dell’italianità nel mondo, i titolari hanno pagato una cifra nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro.

A quanto risulta, inoltre, “Sophia Loren” non avrà soltanto le pizze griffate da Francesco Martucci – c’è da chiedersi se saranno le sue evergreen o ne verranno aggiunte alcune più vicine al gusto e alle materie prime del territorio – ma è probabile che potrà anche contare su una parte dedicata alla mixology (lo si evince dall’ampio bancone e dalla bottigliera) e una al mondo della pasticceria per un’offerta gastronomica più completa e variegata.

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