Come ogni anno, il Carnevale a Firenze offre una serie di feste in maschera: ne abbiamo selezionate tre, tra le più interessanti in programma all’ombra del David

Annullata anche quest’anno la sfilata del Carnevale di Firenze, che si sarebbe dovuta tenere oggi (sabato 11 febbraio) da piazza Santa Maria Novella fino a piazza della Signoria, i tanti amanti – grandi e piccoli – delle feste in maschera possono ripiegare sui numerosi eventi allestiti nei diversi quartieri cittadini. Ma per gli adulti che vedono il Carnevale a Firenze come un’occasione per mettersi sì in maschera ma in un contesto più… elegante, abbiamo selezionato tre appuntamenti.

Four Seasons, un Carnevale lungo un mese
Per la prima volta Four Seasons Hotel Firenze festeggia il Carnevale grazie all’estro del direttore creativo Vincenzo Dascanio, che ha trasformato le sale dell’hotel in un gioco di colori e maschere dove incontrare animali fantastici tra un tavolo e l’altro di Atrium Bar, aspettando il nuovo aperitivo disponibile solo per il mese di febbraio. Qui gli ospiti possono scoprire i nuovi quattro cocktail ideati dall’head bartender Edoardo Sandri e dedicati alle città iconiche del Carnevale (Venezia, Viareggio, New Orleans e Rio de Janeiro): per ogni destinazione Sandri e l’executive chef Paolo Lavezzini hanno pensato ad abbinamenti di piatti e cocktail ispirati a ciascuna delle città.
A Venezia viene dedicato un cocktail a base di Tanqueray Ten, anice e camomilla, accompagnato dai tradizionali Coccoli alle alghe con mortadella e tartufo nero. Per il Carnevale di Viareggio diventa un drink di Talisker, Marsala Superiore, mandarino e vaniglia abbinato alla classica Focaccia alle arselle. Volando oltreoceano, il Mardi Gras di New Orleans è un mix di Zacapa 23 con ciambella al cioccolato, frutto della passione e Perrier, da gustare con un panino di biancostato e maionese alla senape, mentre il favoloso Carnevale di Rio è un cocktail di Ketel One, Vintage Port e arancia rossa servito con crocchette di baccalà.

Bernini Palace Hotel, festa swing nel segno di Fred Buscaglione
Voglia di divertimento e di effervescenza, quella degli anni ’50, con Fred Buscaglione, i completi gessati, l’energia delle danze, le pose da diva e le labbra rosso fuoco. Nasce così l’idea del tour delle feste di Carnevale che partirà dal Bernini Palace Hotel di Firenze, giovedì 16 febbraio, prima tappa del Carnival Swing Tour. Sarà Franz Campi, istrionico cantautore, ad interpretare Fred Buscaglione, mentre ballerini e maestri di danza daranno spettacolo nelle eleganti sale. In ogni hotel una giuria di giornalisti premierà chi, tra il pubblico, saprà meglio interpretare lo spirito dell’epoca. Partner dell’evento l’associazione Donne del Vino, con la direzione artistica di Alessandra Lepri e Terry Zanetti. Una cornice elegante ed originale per un cocktail dinner – con un primo piatto specialmente ideato per l’occasione e dolci frivolezze di Carnevale – accompagnato da musica e balli.

Whisky Week Firenze, party in maschera al Tuscany Hall
Saranno due giorni di festa in maschera, sabato 18 e domenica 19 febbraio, a chiudere la prima Whisky Week Firenze. L’evento Whisky in Maschera andrà in scena al Tuscany Hall sabato dalle 14 alle 22 e domenica dalle 12 alle 18. Al quarto appuntamento delle “spirit week” itineranti organizzate dal team di Whisky Club Italia, saranno presenti oltre 500 tra i migliori assaggi di whisky provenienti da Scozia, Irlanda, Stati Uniti, Giappone e Italia. Gli appassionati potranno concedersi un sorso dei loro dram preferiti in contesti fuori dal comune, a partire dalla festa – alla luce della concomitanza con l’ultimo giorno di Carnevale – vestiti in maschera per l’evento di chiusura della Whisky Week Firenze, accompagnati da musica e cocktail. Se gli spazi del Tuscany Hall (sabato dalle 14 alle 22, domenica dalle 12 alle 18) saranno il cuore pulsante della Whisky Week fiorentina, l’evento coinvolgerà il territorio con una serie di incontri e serate a tema nei principali cocktail bar e ristoranti della città: questi ultimi saranno chiamati, ad esempio, a introdurre nei rispettivi menù un piatto in pairing con un whisky nei giorni precedenti l’inizio della manifestazione

