giovedì 29 Ottobre 2026
HomeEventiGusto Lovers debutta...

Gusto Lovers debutta a Siena: Piazza del Mercato palco d’alta cucina

Per la prima volta Gusto Lovers - la manifestazione ideata dallo chef Leonardo Fiorenzani - lascia Sovicille e approda nel cuore della città con grandi nomi della ristorazione italiana, degustazioni a 5 euro e un percorso tra cucina d’autore, vini, birre artigianali e mixology.

Dopo le prime due edizioni a Sovicille (Siena), Gusto Lovers lascia la provincia per lanciarsi in una dimensione urbana. Il 24 maggio, la manifestazione ideata da Leonardo Fiorenzani, chef del ristorante La Sosta del Cavaliere e membro dei JRE (Jeunes Restaurateurs Italia), arriva per la prima volta a Siena. L’iniziativa si svolgerà nella storica Piazza del Mercato, sotto il Tartarugone, che per un giorno si trasforma luogo che accorcia le distanze tra l’alta cucina e il pubblico, trasformando la piazza in un luogo di incontro e degustazione itinerante. Il cuore dell’evento è rappresentato da una selezione di chef permettendo ai visitatori di scoprire le proposte di nomi in primo piano della scena gastronomica nazionale.

Tra i partecipanti a Gusto Lovers 2026 spicca la presenza di Max Mascia, del bistellato San Domenico di Imola, insieme ad Alessandro Rossi (una stella Michelin) e Niccolò Palumbo del ristorante Paca di Prato. Il territorio senese è rappresentato da Mirko Marcelli di Osmosi e Federico Ferrettini di Visibilio, a cui si affiancano le visioni di Davide Canella (Contrada), Maurizio Bardotti (Oltre), Juri Zanobini, Agnese Loss e Fabio Mecchina. Ogni chef porterà in piazza un proprio piatto rappresentativo, proposto alla cifra di 5 euro, permettendo così di costruire un percorso di assaggi che spazia dalle diverse regioni d’Italia alle eccellenze locali.

Ad affiancare la proposta gastronomica, Gusto Lovers 2026 ha fatto una selezione attenta di partner del settore beverage. Il mondo del vino vede protagonisti nomi come Berlucchi per le bollicine, affiancati da Argiano, Ridolfi, Talosa, Valle Picciola e Rocca delle Macie. Per quanto riguarda le birre, la scena è riservata ai produttori locali: La Diana, La Steccaia e Birra Bader. Viene dato spazio anche alla mixology con i gin senesi Taz Gin e Il Citto, mentre a chiusura immancabile la figura di Sergio Dondoli, maestro gelatiere di San Gimigniano.

Leonardo Fiorenzani con l’assessore senese al turismo Vanna Giunti e Daniele Pracchia, direttore Confcommercio Siena

Non si tratta dunque solo di un evento di degustazione, ma di un progetto di valorizzazione che unisce la cucina alla bellezza architettonica dei luoghi. Attraverso la collaborazione tra Fiorenzani e i coorganizzatori Confcommercio e il Comune di Siena, la manifestazione punta a offrire un’esperienza capace di raccontare la ristorazione contemporanea in un contesto di convivialità. “Gli chef ospiti – spiega Leonardo Fiorenzani – sono davvero il top della sperimentazione, della capacità di fare una proposta di altissimo livello. Questo è il nostro format. Questo è ciò in cui crediamo e che presentiamo. Una proposta apprezzata nelle prime edizioni a Sovicille e sono certo farà successo anche a Siena”.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Domenica 25 ottobre Aliano, Stigliano e Gorgoglione si danno appuntamento al Mercato Centrale per raccontare un pezzo di Basilicata attraverso prodotti tipici, degustazioni e laboratori. Debutta fuori regione l’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, con le maestre pastaie pronte a svelare i segreti della tradizione.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.