Settant’anni di tradizione, passione e innovazione: la Pasticceria De Vivo di Pompei festeggia un traguardo storico che testimonia un legame profondo con il territorio e la cultura dolciaria italiana. Nata nel cuore di Pompei nel 1955, a pochi passi dal Santuario e dagli scavi archeologici, la pasticceria è oggi un simbolo del Made in Italy, riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
Frutto di una ricetta tradizionale di famiglia codificata da Angela Caliendo, a Eboli (Salerno) si produce l'amaro Don Carlo: equilibrio e raffinatezza, tra sentori di noci e spezie, con un occhio all'etichetta
Al via la terza edizione del premio Kyle Phillips (qui), riservato ai giornalisti under 35 che siano ritenuti (o si autoritengano) anticonformisti nello stile, nel modo e dello spirito di fare informazione. La premiazione il 20 settembre all'hotel Regency di Firenze
Per tutti è il cantautore Ron, da anni uno dei volti noti della musica italiana. Ma lui, Rosalino Cellamare da Dorno (Pavia) si racconta a Firenze e non nasconde una certa passione per il cibo. Il suo piatto preferito? "La polenta, che mangerei in tutte le versioni possibili"
Sommelier, imprenditrice, mamma e donna di grande fascino. Incontriamo Natascia Santandrea nella "sua" Tenda Rossa, a Cerbaia, il ristorante che porta avanti insieme al fratello Christian e alla cognata, Maria Probst
Show cooking o cooking show? C'è chi usa il primo (perché in fondo si dice anche show business, no?) e chi invece preferisce il secondo (più corretto grammaticalmente). C'è chi usa i trattini, chi no, e chi ancora unisce le due parole. In realtà, a meno che non si parli di uno spettacolo televisivo in cui si cucina o in cui lo chef non sia un affabulatore senza pari, il termine giusto è un altro. Ecco quale
Da un lato portare i suoi tartufi ancor più fuori dai confini toscani; dall’altro sdoganare il tartufo d’estate, liberandolo dalle convenzioni che lo vedono principe d’autunno. La doppia sfida di Savini Tartufi passa dall’ampliamento del ristorante NH a Firenze e dalla “prova generale” di Capri che prelude all’apertura di un secondo ristorante a Milano. Con un sogno: convincere la Toscana a fare sistema