Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Nel deserto del Qatar cresce la Terfezia, nota come "tartufo bianco del deserto". A Doha lo chiamato Fagga e il suo prezzo nei souq può arrivare a 550 euro/kg. E c'è chi prova a spacciarlo per un tartufo bianco di Alba...
Poco più di un anno fa il ristorante Mimesi di Dimora Palanca, a Firenze, aveva catturato l'attenzione della critica nazionale di settore. Nel giro di pochi mesi sono andati via la direttrice e lo chef Giovanni Cerroni
Fra i migliori 500 bar al mondo (Top 500 Bars), il Jeffer a Pisa - cocktail bar di Fausto Bigongiali, Giacomo Colantuono e Riccardo Carli - alza il tiro e dà un tocco internazionale alla sua proposta food