Al ristorante Opera a Torino iceberg, lattuga, radicchio, indivia belga e sucrine conquistano il centro della scena in un percorso di degustazione che dona alle insalate un’inaspettata valenza gastronomica
Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Nel cuore del Mugello apre Borgo!, lo slow fast food all'italiana. Un inno alla semplicità e un invito a ritrovare il tempo della convivialità fra amici, familiari o perfetti sconosciuti
Da un decennio al "Tosca" all'interno dell'incantevole Castello di Casole, lo chef Daniele Sera interpreta i mille volti non banali della Toscana gastronomica, in attesa di aprire un ristorante gourmet
Quattro botaniche (ginepro, aneto, limone e basilico) per quattro piatti: così Upperhand Gin mostra che pasteggiare coi cocktail è non solo possibile ma gratificante e divertente
Delicati o decisamente strong, i piatti dello chef Salvo Pellegriti (la Vetreria, Firenze) sono un sorprendente compromesso al rialzo tra tecnica e fantasia