La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Alla guida del ristorante Gio's del St. Regis Venice lo chef Giuseppe Ricci firma una cucina identitaria che unisce radici garganiche e prodotti veneti, trasformando il ristorante d’hotel in destinazione gastronomica
Al via la sfida nazionale tra bartender dedicata alla reinterpretazione del Fellini, il cocktail a base di Aceto balsamico di Modena IGP ideato da Peppe Doria (Volare, Bologna)
Alla 5° edizione della Slow Wine Fair a Boilogna, il ristorante pratese Megabono dello chef Renzo Bellandi ha ricevuto il premio nella categoria Vitigni Autoctoni Minori
Doppio avvicendamento, nella Firenze del fine dining: da un lato lo chef campano Rocco De Santis - che aveva portato il Santa Elisabetta da 0 a 2 stelle Michelin nel giro di pochi anni - lascia il ristorante all'interno dell'hotel Brunelleschi, dall'altro il duo formato da Tommaso Querini e Olivia Cappelletti viene sostituito da Vittorio De Palma alla guida del Luca's, all'interno dell'hotel La Gemma.