Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Un mix di cucina toscana e influenze russe, che unisce blini, caviale e vodka ex sovietici con tartufi, formaggi e vini nostrani: è un fusion sui generis ma d'alta fascia, quello proposto da Fëdor in piazza della Signoria a Firenze
Torna alla scrittura, il critico enogastronomico fiorentino Leonardo Romanelli: dopo diverse pièces teatrali giocate sul tema del food & wine, adesso è la volta di una serie di racconti brevi, "Racconti in nuce - Storie di risvegli e vite quotidiane": un caleidoscopio di situazioni legate dal tema della colazione
Ha scelto 10 vini da servire all'ex presidente americano Barack Obama, tra degustazione e cena: così il "Grapetrotter" toscano Filippo Bartolotta ha guidato il viaggio del leader e della moglie Michelle nel meglio (del meglio) dell'enologia italiana. In smoking e scarpe da tennis
Ha compiuto 8 anni Bolgheri News, il mensile di riferimento per la zona della Costa degli Etruschi (e non solo....) che racconta storie, personaggi e novità del territorio. La direttrice Divina Vitale racconta come sia possibile tenere in piedi oggi una testata cartacea di nicchia
Ha appena aperto i battenti in piazza della Signoria il primo bistrot russo a Firenze: si tratta di Fëdor, dove gustare i più celebri prodotti della Russia - a partire dal pregiato caviale - e far dialogare le culture dei due Paesi