Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Un locale che (ri)apre oggi, uno che da sempre è un feudo della cucina locale, uno che sta bruciando le tappe: sono i tre volti della ristorazione a Pontassieve e dintorni. Tre chef - Stefano Frassineti, Edoardo Tilli e Fabio Bianconi - sono l'anima di altrettanti ristoranti a Pontassieve, rispettivamente "Toscani da sempre", "Podere Belvedere" e "La Sosta del gusto"
Dopo essere stato portato alla ribalta del grande pubblico da Masterchef (anche se in realtà gli addetti ai lavori lo conoscevano da prima, nella zuppa di Calino) il plancton sbarca sulle tavole dei ristoranti fiorentini. Di uno, almeno: è il "Cestello", dove lo chef Gabriele Rastrelli lo serve in una crema leggera di finocchio o patata a corredo di una capasanta
Nato con l'ape vintage itinerante, Pescepane trova ora casa in Sant'Ambrogio, in un locale con una cucina ispirata allo street food di mare e ai sapori decisi: non lontano dalla piazza della movida arrivano fritture, pappa al baccalà e sorbetti tra arredi minimal, pareti verde mare e nasse da pesca come lampadari
Nel panorama della ristorazione di pesce fiorentina, Burro e acciughe si è ritagliato una buona fama già in meno di un anno: merito di una proposta con materie prime di buon livello, impostazione sfiziosa e informale, buon rapporto qualità /prezzo
Dopo aver assaggiato il fiore elettrico, è arrivato il turno di un altro di quei prodotti che generalmente non ti aspetti di trovare su un piatto. Stavolta è toccato alle pasticche Fisherman's Friend, con cui lo chef Domenico Cilenti ha preparato il suo "Polp fiction"