Grande attesa per il Grand Départ del Tour de France, che per la prima volta si terrà a Firenze il prossimo 29 giugno, trasformando la città in un palcoscenico d’eccezione per uno degli eventi sportivi più amati e seguiti al mondo. Ristoranti, gelaterie e cocktail bar della città si sono sbizzarriti a creare piatti, drink o gusti di gelato a tema.
Chi l’ha detto che in estate non si beve il tè? Arriva il caldo e la voglia di bevande fresche e aromatiche come il tè freddo aumenta. Ecco un paio di idee per drink alcolici a base di tè freddo
La 32° edizione di "A tavola sulla spiaggia" a Forte dei Marmi (23 giugno) vede una novità, i "ripetenti”: per la prima volta in gara i campioni del passato. Domenica 30 giugno alle 18 la premiazione in Capannina
Quante volte, di fronte ad atteggiamenti maleducati, capita di alzare gli occhi al cielo invocando l'aiuto divino o rammaricando di non essere altrove? Succede sui mezzi pubblici, in ufficio, al ristorante, ecc... La soluzione, come spesso accade, è nei libri. In uno, in particolare: il Galateo del terzo millennio di Matteo Minà e Filiberto Passananti
A Parigi, all’interno della Gare de Lyon, si trova uno dei più bei ristoranti cittadini, Le Train Bleu, un tempio della più raffinata cucina francese. Abbiamo provato l'emozione di cenare nei suoi saloni decorati, scoprendo come certa tradizione sia sempre meno mainstream
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio