E’ arrivata l’investitura ufficiale per il Consorzio Cantuccini Toscani IGP: il Consorzio di Tutela ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle politiche agricole. Così il ministero attribuisce al neo-costituito Consorzio il ruolo di tutela e valorizzazione del prodotto
Domenica 3 dicembre, presso il Salone delle Fontane all’Eur, la quinta edizione di Panettone Maximo, il festival del panettone artigianale che da quest’anno comprende ben 42 pasticcerie e forni provenienti da varie regioni, giudicati da un’eccezionale giuria di pasticceri e giornalisti gastronomici. Show cooking con importanti pastry chef di ristoranti stellati e un vero e proprio “Christmas Market” d’eccezione
Prima edizione de "I panettoni... degli altri": al Grand Hotel Sina Villa Medici i tipici dolci natalizi preparati da gelatieri, pizzaioli, chef stellati e studenti. In anteprima la versione “liquida”, cocktail in lattina che ne richiama l'aroma
Siamo stati a visitare la Trattoria Moderna in Lungarno del Tempio, a Firenze, scoprendo un locale che trova un suo preciso equilibrio - nella cucina in sé, ma anche nel mood generale - partendo da una serie di contrasti, spesso brillantemente conciliati
L'estate sembra passata da poco, siamo a inizio ottobre ma nelle mail lavorative e sugli scaffali dei supermercati è già tempo di pensare ai regali di Natale. Eppure i cambiamenti climatici non c'entrano...
È arrivato a Firenze il pizzaiolo Mario Cipriano, che prese in mano Palazzo Pretorio dopo Giovanni Santarpia. In via Gioberti, al Vecchio e il Mare - che con la pizza raddoppia l'offerta, finora basata sul pesce - ha portato pizze d'ispirazione classica napoletana con impasti leggeri e digeribili
Da oggi Gualtiero Marchesi non è più il rettore di Alma, la prestigiosa scuola di cucina di Colorno (Parma). Il maestro lascia per dedicarsi al progetto di una casa di riposo per chef. Ecco il testo del suo discorso d'addio
Per la filosofia orientale Yin e Yang, negativo e positivo, sono alla base della cucina. Nel caso di Com Saigon, ristorante vietnamita a Firenze, ciò si traduce in un equilibrio tra ingredienti e sapori, con piatti che rispecchiano la contemporaneità senza tradire l'ortodossia