Domenica l’evento organizzato da Stefano Bencistà Falorni porta in tavola il Prosciutto Falorni “Cinta Senese DOP” stagionato più di 30 mesi, il Jamon Joselito Gran Reserva 2018, il Prosciutto Crudo NebroDok e Prosciutto crudo maiale nero “Rosa dell’Angelo” 36 mesi, in abbinamento ai vini dei Viticoltori di Greve: il ricavato alla cooperativa sociale Stadera che lavora con minori diversamente abili
È toscano, l'olio extravergine d'oliva biologico migliore del mondo. Lo sostiene Flos Olei 2024, la principale guida globale sull'Evo, punto di riferimento per le produzioni olearie di tutto il mondo, che ha premiato il Guadagnolo Primus della Fattoria Ramerino, sulle colline di Bagno a Ripoli (Firenze).
Dopo il crescente successo delle prime quattro edizioni torna anche quest’anno Panettone Maximo, evento dedicato ai grandi lievitati delle Feste. Novità di questa quinta edizione sarà l’apertura alla partecipazione delle pasticcerie di tutta Italia e non più solamente quelle di Roma e del Lazio.
Avvicendamento in vista, nella ristorazione fiorentina: chiude i battenti Filipepe, storico ristorante di pesce di San Niccolò, e al suo posto arriva da inizio settembre San Niccolò 39. Non più solo pesce - che peserà comunque per il 75% - ma spazio anche a carne e mondo vegano. Dal tajine all'astice con le chips, ecco le prime indiscrezioni sul locale guidato da Paul Feakes
London calling per le tipicità toscane: la gelateria Badiani apre il primo punto vendita estero nel centralissimo "mercato metropolitano" (una mossa che aveva annunciato l'anno scorso, in seno al Festival del gelato), e a Londra - dopo l'apertura a Marina di Massa - entro fine anno arriva anche Johnny Bruschetta
Il gusto etrusco in riva al mare: da un tempio della cucina come la Pineta di Luciano Zazzeri alla brillante Deborah Corsi con la sua Perla del Mare fino al Mariva di San Vincenzo, lo Scoglietto a Rosignano e la sorpresa della Brasserie della Barcaccina a Vada, ecco i cinque ristoranti da non perdere lungo la Costa degli Etruschi, in Toscana
Avete presente quei mega ristoranti cinesi con centinaia di coperti, ricavati nei capannoni ai confini della Chinatown dell'Osmannoro, tra Firenze e Campi Bisenzio? Siamo andati a provarne uno, per conoscere il tipo di cucina e verificare perché le recensioni online sono così basse