Nove ristoratori pratesi a cavallo tra due chiostri, quello del Duomo e quello di San Domenico, per presentare le eccellenze della Prato gastronomica tra tradizione e contemporaneitÃ
Sulle orme dell’iconica serie televisiva Happy Days e trovando ispirazione nella cultura culinaria dell’America degli anni Cinquanta, Arnold’s unisce le materie prime fiorentine al...
Non solo la mano dello chef: per il successo di un ristorante, bisogna avere anche attrezzature adeguate per cucine professionali. Ecco un esempio di...
Definita la griglia dei 16 chef che parteciperanno alla Italian Chef Charity Night del 7 settembre sulle terrazze del Forte Belvedere: i fondi raccolti andranno al comitato italiano del World Food Program dell'Onu per l'emergenza in Ucraina
L'NFT della bistecca consente di acquistare una experience di Fiorentina in sei ristoranti cittadini, un libro sulla "ciccia", una bottiglia di vino e via così. Esattamente come un voucher o un buono regalo
L'imprenditore tosco-lucano Umberto Montano, anima del nuovo Mercato Centrale di Firenze, ripercorre il cammino che l'ha portato in pochi anni a scoprire un ciclo di affreschi trecenteschi nel cuore del ristorante "Le Murate" e a ridare nuova vita al mercato coperto di San Lorenzo. Un viaggio - lo dice il titolo - tra il cibo e la bellezza, con le foto di Oliviero Toscani
Due novità nella ristorazione fiorentina, entrambe all'insegna della parola-chiave "Santo". Al Santo Graal va via lo chef Simone Cipriani, che da gennaio viene sostituito da Gabriele Andreoni (già al Fico a Scandicci), mentre i titolari del Santo Bevitore entrano nel progetto Gurdulù dove è approdata Entiana Osmenzeza dopo l'esperienza al Se-Sto on Arno
Iniziato il giubileo, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV, la Papessa Giovanna e Pio II ora tocca a Martino V, il primo pontefice ad avere quella che oggi definiremmo una.... guida Michelin
Ha aperto da pochi mesi, ma il Locale in via delle Seggiole, a Firenze, ha tutta l'intenzione di affermarsi come uno dei punti chiave della ristorazione fiorentina. Non solo per l'essere in un antico palazzo del 1200 ma per la carta dei vini in continua evoluzione, una cucina d'alta fascia e un bar d'atmosfera
Il momento è arrivato: la pizzeria si chiama "Santarpia" e apre giovedì 17 dicembre in largo Annigoni. Sarà aperta solo la sera e il menù, con prezzi compresi tra i 7 e i 9.50 euro, comprende le pizze storiche di Giovanni, i calzoni fritti, arancini & crocchette di patate, dolci della tradizione partenopea