Il 30 giugno alla Cava di Roselle (Grosseto) in scena Chef in cava 2022, momento clou dell'ormai tradizionale evento beneficenza "Festa di Sole" a sostegno della Fondazione Meyer
Ben 18 chef pluripremiati, 15 sommelier e 60 cantine si danno appuntamento a Livorno per la prima edizione di Mangiarebene Berebene, la tre giorni dedicata alla cultura enogastronomica e alla solidarietÃ
Tra i migliori burger della Toscana c'è Alò: materie prime aretine e artigianalità sono gli ingredienti di un menù vincente
Una premessa sul nome, necessaria...
Tracciabilità dei cereali, agricoltura integrata, rispetto per l’ambiente: con Malteria Toscana, nella Cooperativa Agricola Il Forteto l’orzo viene trasformato al servizio di produttori artigianali che inseguono personalità e impronta identitaria
Compie 10 anni Aset Toscana, l'associazione che riunisce i giornalisti enogastronomici e agroalimentari della regione. Qualche domanda al presidente e al past president
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica
Con Land Enrico Bellino porta a Castagneto Carducci la cucina mono-ingrediente e la musica, Gabriele Andreoni debutta al Terreno nel Chianti e Danilo Dispoto trasferisce alle Cure il suo progetto antispecista: tre indirizzi diversi, un’unica attenzione sempre più forte a orti, stagionalità e mondo vegetale.