Con l'arrivo della bella stagione, Firenze torna a vivere all'aria aperta grazie ai tanti spazi estivi che animano parchi, lungarni e giardini cittadini
Presso la cantina Podere Ema di Bagno a Ripoli (Firenze), sette incontri enogastronomici uniscono la cucina dell’Osteria Pratellino di Firenze ai vini della cantina, in un percorso tra territorio, stagioni e convivialitÃ
Spesso si tende a pensare che una preparazione rapida sia sinonimo di un pasto mediocre o privo di personalità , ma la gastronomia contemporanea offre eccellenti alternative pronte all'uso.
È uscito in libreria quest'autunno "Vini da scoprire" (ed. Giunti), il taccuino segreto che nasce dall'affinità di tre penne di qualità della critica enogastronomica: gli...
Il titolo richiama una celebre rubrica della Settimana Enigmistica, e forse l'obiettivo del volume è proprio far passare qualche ora di relax raccontando "pillole" di aneddoti e curiosità sul Belpaese. È il libro "Forse non tutti sanno che in Italia..." di Isa Grassano (ed. Newton Compton). Abbiamo raccolto alcuni degli spunti enogastronomici citati nel libro
Classifiche, mappe, itinerari, suggerimenti: periodicamente il web si arricchisce di nuovi elenchi di ristoranti dove mangiare la bistecca a Firenze. Ne abbiamo contate almeno 11 negli ultimi 8 anni, e - dal momento che molti locali sono comuni a tante graduatorie - abbiamo pensato di stilare una classifica delle classifiche. Ossia una meta-classifica dei ristoranti
C'è ancora tempo, ma dal punto di vista della ristorazione sembra proprio che l'estate 2017 a Pietrasanta avrà il volto di Filippo Di Bartola. Il patròn del "vecchio" ristorante Da Filippo (trasformato ne La Brigata di Filippo) ha appena aperto un locale nel centro storico dove la cucina contemporanea affidata a Lorenzo Barsotti è impreziosita da particolari sia in sala che nel menù
Da un lato il rispetto della materia prima di Daniele Pescatore, dall’altro l’assoluta padronanza tecnica di Francesco Bracali. Da una parte il minimalismo marinaro dello chef campano, dall’altra la ricchezza barocca del collega maremmano. Dal confronto tra i due, più che da un scontro, emerge una cena da ricordare