Con l'arrivo della bella stagione, Firenze torna a vivere all'aria aperta grazie ai tanti spazi estivi che animano parchi, lungarni e giardini cittadini
Presso la cantina Podere Ema di Bagno a Ripoli (Firenze), sette incontri enogastronomici uniscono la cucina dell’Osteria Pratellino di Firenze ai vini della cantina, in un percorso tra territorio, stagioni e convivialità
Spesso si tende a pensare che una preparazione rapida sia sinonimo di un pasto mediocre o privo di personalità, ma la gastronomia contemporanea offre eccellenti alternative pronte all'uso.
Per i 50 anni di Maio Group - azienda familiare tra tradizione culinaria piemontese, ristorazione glamour sui tetti della Rinascente - si regala una serie di nuove aperture ad Alagna Valsesia, sul versante meridionale del Monte Rosa
Nuovo capitolo per la Foresteria di Villa Cerna, a Castellina in Chianti. Merito di Andrea e Cesare Cecchi, dell'omonima casa vinicola, che nell'antica dimora del X secolo hanno creato un bistrot con vista sui vigneti di Sangiovese
In Sant’Ambrogio arriva Johnny Bruschetta, un locale dedicato – ça va sans dire – alle fettone di pane condite, quelle che usavano le nostre nonne per preparare la merenda. Ma visto che i tempi sono cambiati, la bruschetta viene declinata in 30 varianti e arriva in porzioni lunghe fino a due metri
Sulle “sabbie nobili” di Forte dei Marmi il 20 e 21 agosto in scena la XXIII edizione della kermesse A tavola sulla spiaggia che proporrà il tema clou dell’Expo 2015, il riciclo. In giuria 13 stelle Michelin. Grande atteso, lo chef Gordon Ramsay
Dal 1 ottobre grande novità nel feudo della cucina italiana a New York: con l'arrivo - pardon, il ritorno - dello chef Matteo Boglione Le Cirque parlerà davvero toscano. Ritorno di fiamma tra il creativo cuoco fiorentino e il ristorante stellato di Sirio Maccioni
Arriva a Prato la prima Verace Pizza Napoletana certificata della città: la pizzeria Passaparola (viale Galilei 8) ha ottenuto il riconoscimento da parte dell’associazione nazionale che riunisce i locali che preparano la pizza secondo un preciso disciplinare. Merito dell’imprenditore Mauro Faggi che ha chiamato a corte il “mago” Luca di Massa