Il cecinese Gabriele Dani (Disapore) è appena sbarcato a Firenze come executive da "Largo9" in largo Annigoni, mentre entro marzo aprirà in piazza della Repubblica "Sophia Loren" con Francesco Martucci come consulente
Ne abbiamo assaggiate ben 23, in compagnia di palati "tecnici", e alla fine il parere è unanime: la miglior schiacciata alla fiorentina del 2021 è quella della pasticceria Serafini
Tipici del piccolo centro sannita di San Lorenzello (Benevento), i taralli sono qui chiamati "biscotti" e realizzati con un semplice impasto di farina di grano tenero, olio di oliva e spezie
Fra gli appuntamenti che quest’anno non si terranno c’è il Carnevale di Basilea: oltre a essere il più popolare e partecipato della Svizzera (oltre 20mila presenze la scorsa edizione), da 2017 è patrimonio immateriale Unesco
La pandemia non permetterà agli innamorati di passare la serata di San Valentino a cena fuori, ma questo non deve limitare gli slanci nei confronti della persona amata. Ecco come vivere la festa tra le mura di casa
Da un'azienda vocata tradizionalmente all'olio Evo arrivano due Chianti Classico Docg, il Luminare 2017 e la sua riserva. Ecco il racconto di due vini destinati a far parlare di sé
Domenica 6 settembre la quinta edizione del festival approda a Villa Bardini, nel cuore della città, con picnic vegetale, chef a confronto, produttori, talk e una cena d'autore firmata da Simone Cipriani e Filippo Saporito.
Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina
Il mondo del vino italiano perde una delle sue figure più autorevoli e rappresentative. Si è spento nella notte Vittorio Frescobaldi, protagonista assoluto della...
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana