Cosa chiedere a un anno come il 2021? Lo abbiamo domandato a 30 chef toscani, chiedendo loro di affidarci auguri, auspici, speranze, desideri, pensieri, riflessioni e quant'altro
Il 2020 volge finalmente al termine. Nel salutarlo senza troppi rimpianti, ecco la cronistoria di quello che ai più è apparso davvero un anno di melma, attraverso le notizie che vi abbiamo raccontato
Simbolo delle feste di fine anno, il Panettone unisce l'Italia con varianti regionali: dal 1974 a Biella (Piemonte) la famiglia De Mori tiene viva la produzione artigianale dei grandi lievitati
Ecco una serie di proposte fuori dagli schemi per un Cenone di San Silvestro o un pranzo di Capodanno all'insegna del delivery, da parte degli chef toscani
Per Capodanno abbiamo pensato a un menù particolare dove le bollicine non si bevono ma si assaporano come ingrediente dei piatti. Abbiamo abbinato a spumanti e champagne chef e food blogger che hanno dato spazio alla loro fantasia
Il colore rosso è da sempre associato alle festività natalizie, ma per i bicchieri da vino è sempre meglio restare sulla trasparenza per permettere l'analisi cromatica di ciò che beviamo
Francesca Lorenzoni, neo sommelier della delegazione Ais Firenze e bartender del Rasputin, vince la 6° borsa di studio I Balzini: ecco chi è la laureata che si divide tra calici e tumbler
Fa incetta di premi, la Campania del panettone: a vincere il Panettone World Championship è stata la versione del pasticcere ischitano Alessandro Slama. A un altro campano, Salvatore Gabbiano, il premio della critica
Non solo trippa, scottadito e amatriciana: la Capitale può riservare sorprese interessanti anche sul fronte della cucina green. Ecco i migliori 5 ristoranti di cucina vegetariana a Roma
Ai World Cheese Awards 2019 il Blue Cheese del caseificio Rogue River dell'Oregon (USA) batte in volata il Parmigiano Reggiano, che però si consola con 110 medaglie, tra cui 4 Super Gold, e il secondo posto assoluto tra 3.804 formaggi
Il ristorante a vocazione vegetariana, guidato da uno chef con personalità e idee chiare come Fabrizio Marino, suona come una nuova speranza per la rinascita culinaria dell’intero territorio di Pisa e provincia