Cosa chiedere a un anno come il 2021? Lo abbiamo domandato a 30 chef toscani, chiedendo loro di affidarci auguri, auspici, speranze, desideri, pensieri, riflessioni e quant'altro
Il 2020 volge finalmente al termine. Nel salutarlo senza troppi rimpianti, ecco la cronistoria di quello che ai più è apparso davvero un anno di melma, attraverso le notizie che vi abbiamo raccontato
Simbolo delle feste di fine anno, il Panettone unisce l'Italia con varianti regionali: dal 1974 a Biella (Piemonte) la famiglia De Mori tiene viva la produzione artigianale dei grandi lievitati
Ecco una serie di proposte fuori dagli schemi per un Cenone di San Silvestro o un pranzo di Capodanno all'insegna del delivery, da parte degli chef toscani
Per Capodanno abbiamo pensato a un menù particolare dove le bollicine non si bevono ma si assaporano come ingrediente dei piatti. Abbiamo abbinato a spumanti e champagne chef e food blogger che hanno dato spazio alla loro fantasia
Il colore rosso è da sempre associato alle festività natalizie, ma per i bicchieri da vino è sempre meglio restare sulla trasparenza per permettere l'analisi cromatica di ciò che beviamo
Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto
Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi
Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini
Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata
Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente