domenica 20 Settembre 2026

Antonio Galdi

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Antonio Galdi, classe 00, si laurea nel 2022 in scienze gastronomiche mediterranee presso l’università di Napoli Federico II. Inizia a lavorare come aiuto cuoco in vari alberghi e ristoranti ma dopo un master in critica enogastronomica, inizia a pubblicare i suoi primi articoli. Adora la cultura pop legata al cinema, alla musica e alla letteratura italiana.

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Firenze, la Gelateria della Passera raddoppia: nuovo “lab” per Cinzia Otri

Con il raddoppio degli spazi in piazza della Passera e il nuovo laboratorio poco distante, nell'Oltrarno fiorentino la gelatiera Cinzia Otri avrà ben 40 carapine, la maggior parte delle quali dedicate ai gusti "made in Tuscany"

All’olio Evo sardo Alphabetum (Masoni Becciu) il premio Il Magnifico 2024

Al Teatro del Sale di Firenze, il Premio Il Magnifico 2024 incorona miglior olio Evo d'Europa il sardo Alphabetum (Masoni Becciu) per l'eleganza e la seducente complessità. Premi anche per Giovanni Marvulli, l'attore Leonardo Pieraccioni, e le nuove ambasciatrici Svitlana Shchegrykovych e Paola Mencarelli

Le 100 Eccellenze Forbes esaltano la vocazione enogastronomica toscana

C'è tanta Toscana, nelle 100 Eccellenze Food 2024 di Forbes. La consegna delle targhe che certificano la presenza delle aziende made in Tuscany nella...

Un caffè in mezzo ai gatti: anche Firenze avrà la sua prima “gattoteca”

Apre a Firenze in via Verdi il primo "Cat café" cittadino, o Neko Café. Si potrà gustare un caffè e interagire con i gatti domestici

Così la storica “mano de Dios” di Maradona diventa… una pizza

Il pizzaiolo napoletano Ciro Di Maio ha inventato una pizza a forma... di mano, che richiama e celebra Maradona e la sua "mano de Dios"

Il ceviche peruviano è diventato patrimonio culturale Unesco

Per gli amanti della cucina latina, il ceviche peruviano (già protagonista di "Tavola Latina" a Firenze) diventa patrimonio culturale Unesco

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente