Ai piedi del borgo medievale di Torri di Sovicille, immerso nella campagna senese - all’interno di un vecchio fienile ristrutturato in stile minimal chic, circondato da vigne e campi di grano - si trova il ristorante La Sosta del Cavaliere, feudo dello chef Leonardo Fiorenzani.
Da un anno entrato nella guida Michelin, Eaté è il ristorante fine dining del The Sense Experience Resort di Follonica (Grosseto). E' qui che da quest'anno i due chef Alessandra Zacchei e Nazareno Dodi - insieme ai fornelli, essendo uniti nel lavoro e nella vita - hanno portato una cucina emozionale e sensoriale
A Pietrasanta (Lucca) nasce da un’idea di Alain Cirelli il ristorante Paradis nell'omonimo boutique hotel artistico, icona di raffinata accoglienza. Ecco la sua cucina, curata da Alessio Bachini
Doveva essere un'inaugurazione riservata a selezionatissimi invitati, cui far assaggiare ciò che da giorni veniva annunciato su Facebook ("cucchiai aromatici" in primis): invece il primo giorno di Pescado a Firenze si è rivelato molto diverso dalle aspettative. La shitstorm sul social network non si è fatta attendere, e la pagina del ristorante viene accusata di aver cancellato i commenti
Alta o bassa, morbida o croccante, salata o meno, fragrante, ben masticabile, unta il giusto: la schiacciata con l'olio, vanto della tradizione toscana, ha i suoi 8 campioni. Li ha selezionati Aset e sono in degustazione martedì 20 settembre all'hotel Regency
Nella villa patrimonio dell’Unesco un calendario ricco di eventi: il 25 settembre alla Ferdinanda la prima della piece teatrale “L’eredità dei Medici” (replicata il 30 settembre e il 2 ottobre). Tre giornate ricche di eventi, una Magnum limited edition e un’asta di beneficienza
Un francobollo per celebrare alcune delle eccellenze made in Italy: tra fine settembre e inizio ottobre, le Poste Italiane dedicano un annullo filatelico al biscottificio Mattei, a Riso Gallo, a Giordano Vini, al 300° anniversaio del bando mediceo che istituì le Doc e il 50° salone Douia d’Or ad Asti
Anche se l'Italia meridionale ne è piena, il fico d'india - il cactus che proviene dal Messico ed è anche uno dei simboli di quel Paese - non è usato, se non i frutti. Eppure anche le foglie della pianta sono commestibili, e fanno parte da sempre della cucina messicana. L'abbiamo provata, grazie alla chef messicana Zahie Tellez che ci ha fatto... mangiare il cactus