domenica 25 Ottobre 2026
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Davide Canella e Giuseppe Lo Presti, due chef per Castel Monastero

A dividersi la cucina del ristorante gourmet di Castel Monastero (Castelnuovo Berardenga, Siena) sono gli chef Davide Canella e Giuseppe Lo Presti

Di Castel Monastero a Castelnuovo Berardenga (SI) avevamo già parlato (qui), ma torniamo a raccontare quello che un tempo era un antico borgo medioevale ed è oggi – non rinnegando le tracce del suo passato – uno splendido resort 5 stelle con Spa, di proprietà della famiglia Marcegaglia. Perché? Il motivo è semplice: l’arrivo del duo di chef formato da Davide Canella e Giuseppe Lo Presti alla guida del suo ristorante gourmet La Contrada.

Membro di The Leading Hotels of the World, la location rende omaggio alle nobili origini con un’ospitalità dal sapore nostrano, rispolverando antichi rituali di impeccabile accoglienza, un’eccellenza gastronomica sublimata dalla complicità di vitigni doc e un’innata vocazione alla remise en forme. “Castel Monastero si traduce in settantaquattro camere, suite e una villa; due ristoranti, il gourmet Contrada e il toscano La Cantina, ricavato nella cantina del borgo – ricorda la General Manager Graziella Arba – la Spa con otto sale trattamenti, la zona acqua benessere e tre piscine esterne che sembrano quasi formare una cascata, colonna sonora perfetta di giornate che avvolgono momenti di puro relax”.

I due ristoranti La Cantina e il gourmet Contrada – alla cui guida vi è il tandem di chef formato da Davide Canella e da Giuseppe Lo Presti (quest’ultimo già al Casale di Grimoli e poi all’Osteria Arborina nel Barolo), oltre che per la proposta culinaria si differenziano anche nello stile degli interni: architettura rustico rinascimentale con un respiro contemporaneo per il Contrada; botti del 1600, dove per secoli ha riposato il Chianti della tenuta, per l’atmosfera de La Cantina, trattoria decontracté dal sapore verace.

“Confronto, idee e passione sono ciò che ci piace condividere – sottolineano in ’tandem’ i due Chef Davide Canella e Giuseppe Lo Presti – il ristorante gourmet Contrada, con il nostro menu d’autore 72-91 rappresentato dai nostri anni di nascita, ci permette di presentare quei piatti che maggiormente evidenziano la nostra filosofia di cucina”. Il primo, toscano classe 1972, ha alle spalle esperienze al ristorante 1 stella Michelin ‘La Terrazza’ dell’Eden di Roma (gestito da Enrico Derflingher), all’Hotel Quinta do Lago in Portogallo e al Castello di Spaltenna prima di confermare la Stella Michelin ai “Salotti del Patriarca” nel 2017. Il secondo, messinese classe 1991, è passato anche dal Westin Excelsior e dal Relais Santa Croce, entrambi di Firenze.

La loro è una filosofia di cucina che si materializza in piatti gustosi, studiati e mai banali, a cominciare dal Lampredotto, acciuga, calamaro e ostrica o i Tagliolini di pasta fresca, ortica, battuta di chianina selezione Fracassi e rafano (foto in alto) per poi proseguire in delizioso crescendo di sapori con i Tagliolini con ortica, rafano e battuta di Chianina della selezione Fracassi; il Piccione di Laura Peri, kombucha alle pere e pera laccata; il Pane, uvetta, noci e gorgonzola Dop De Magi e il Sorbetto al lime e spuma al rum, per poi chiudere in bellezza con il Pan melato.

Come la Barchetta con trippa alla Fiorentina, triglia di fondale, maionese di pomodoro, basilico e nero di seppia (foto in alto) sono piatti di alta cucina, un crocevia tra classicità e creatività contemporanea, dove l’utilizzo di eccellenti materie prime vengono esaltate nella loro purezza senza essere contaminate da complesse elaborazioni senza senso. Il tutto servito in sala con professionalità e cordialità da Emanuela e Michael e accompagnato da una curata carta dei vini con netta e giusta prevalenza del nettare di Bacco del territorio.

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