Alla scoperta del ristorante "Belvedere" di Monte San Savino, immerso tra le colline toscane e con una terrazza panoramica che permette di ammirare l’intera Valdichiana fino al lago Trasimeno
Nel cuore del Chianti senese - tra distese verdi, piantagioni di ulivi e splendidi vigneti - si erge sulla collinetta di fronte a Gaiole il ristorante "Le Contrade Bistrot", il cui nome è un omaggio alle contrade del Palio di Siena
A Lido di Camaiore nel ristorante Merlo dello chef Angelo Torcigliani la pasta fresca emiliana, le salse alla francese e l'autentica Versilia sono gli ingredienti che hanno reso una piccola gastronomia una firma dell'alta ristorazione
Lo chef stellato Marco Stabile “firma” insieme alla nutrizionista Valentina Guttadauro un mini-menù che il fornaio Lorenzo Vulashi offrirà agli scolari dall’asilo fino alle medie per rendere più facile il ritorno sui banchi: dalle 16,30 alle 18, fino al 21 ottobre, cibo sano per la riapertura delle scuole a Firenze
Torna stasera, giovedì 17 settembre, la terza edizione della Vogue Fashion Night Out, la ‘notte bianca della moda’, con negozi aperti e iniziative che coinvolgeranno tutto il centro storico di Firenze, avvicinando il mondo della moda, spesso percepito come lontano ed esclusivo, al grande pubblico, agli interessati e ai curiosi. Ecco tutti gli appuntamenti
È da sempre il piatto simbolo della cucina fiorentina, tanto che ormai a definirla basta l'aggettivo (un po' come accade per la squadra di calcio): è la bistecca con l'osso, immancabile sulle tavole dei turisti come nelle grigliate dei residenti. Già, ma quanto costa - o quanto dovrebbe costare - la vera bistecca alla fiorentina? Ce lo siamo chiesti, e abbiamo verificato nei ristoranti cittadini...
Fino a poco tempo fa era un magazzino del Monte dei Paschi, adesso lo storico Palazzo Tornaquinci in via delle Seggiole, a Firenze, rinasce a nuova vita e diventa il Locale: da un'idea dei titolari del Cestello arriva così un ristorante di alta fascia, immerso in un'atmosfera unica su 600 mq, con 90 coperti
Un prodotto dalla forte connotazione identitaria, un piatto che si fonde perfettamente con l'anima di una comunità. È la pecora in umido di Campi Bisenzio (Firenze), che da quest'anno ha un suo palio. Nella prima edizione, la vittoria è andata alla signora Nicla Manetti e al circolo Arci di San Martino